Smartphone lento? 10 trucchi facili 2026

Smartphone lento? 10 trucchi facili 2026
📂 Categoria: Smartphone e Tablet 🔑 Keyword: smartphone lento 2026 📅 Aggiornato: Febbraio 2026

Smartphone lento? 10 trucchi facili per velocizzarlo nel 2026

Il telefono ci mette un’eternità ad aprire le app? Lo schermo si inceppa mentre scorri? Le notifiche arrivano in ritardo? Non è detto che tu debba cambiarlo: nella maggior parte dei casi il rallentamento ha cause precise e risolvibili in pochi minuti, senza installare app di terze parti e senza essere esperti di tecnologia.

Lo smartphone rallenta per vari motivi: memoria interna quasi piena, troppe app in background, cache gonfia, animazioni pesanti, aggiornamenti in sospeso o batteria degradata che limita le prestazioni. Il bello è che la maggior parte di questi problemi si risolve con operazioni semplici che non richiedono competenze tecniche.

Segui i trucchi nell’ordine in cui sono presentati: dal più semplice e rapido al più radicale. Puoi fermarti non appena il telefono torna ad una velocità soddisfacente. Se stai cercando anche come liberare memoria, leggi la guida su come liberare spazio su iPhone. Se il problema è la protezione oltre alla velocità, leggi come proteggere lo smartphone con PIN e impronta.

Trucco 1: Riavvia il telefono

È il consiglio più banale ma spesso il più efficace. Uno smartphone moderno può rimanere acceso per settimane senza essere mai spento, e in quel tempo la RAM si riempie di processi in background, le app accumulano memoria senza liberarla, e piccoli bug si sommano. Un riavvio completo azzera tutto questo in 30 secondi.

Su iPhone: tieni premuto il tasto laterale + uno dei tasti volume → trascina il cursore “Scorri per spegnere”. Su Android: tieni premuto il tasto laterale → tocca “Riavvia”. Se il telefono è talmente lento da non rispondere, tieni premuto il tasto di accensione per 10 secondi per un riavvio forzato.

💡 Abitudine consigliata: riavvia lo smartphone almeno una volta a settimana, preferibilmente la notte. Molti problemi di lentezza “cronica” scompaiono con questa sola abitudine.

Trucco 2: Libera la memoria interna

Quando la memoria interna del telefono è quasi piena (sotto il 10-15% libero), le prestazioni calano drasticamente. Il sistema operativo ha bisogno di spazio libero per funzionare: per creare file temporanei, per le animazioni, per il multitasking. Con la memoria al limite, tutto si rallenta.

Su iPhone: Impostazioni → Generali → Spazio iPhone per vedere cosa occupa di più. Su Android: Impostazioni → Memoria. Le prime cose da rimuovere per guadagnare spazio velocemente: video già caricati su cloud, album WhatsApp (media scaricati in automatico), app grandi che non usi, download accumulati nella cartella Download.

Per una guida completa e sistematica, leggi come liberare spazio su iPhone senza perdere foto — molti trucchi si applicano anche ad Android.

Trucco 3: Svuota la cache delle app

Le app accumulano nel tempo file temporanei — cache di immagini, dati pre-caricati, file di log — che possono occupare diversi GB e appesantire le prestazioni. Svuotare la cache non cancella i tuoi dati personali (non perdi login, preferenze o progressi), cancella solo i file temporanei che verranno ricreati al successivo uso.

Su Android: per una singola app: Impostazioni → App → [nome app] → Spazio di archiviazione → Svuota cache. Per svuotare tutte le cache in una volta su alcuni Android (es. Samsung): Impostazioni → Cura del dispositivo → Memoria → Pulisci ora.

Su iPhone: iOS non ha un sistema centralizzato di svuotamento cache. Devi farlo app per app, oppure disinstallare e reinstallare le app con cache più gonfia (Safari fa eccezione: Impostazioni → Safari → Cancella cronologia e dati sito web).

Le app che tendono ad avere cache più grandi: Chrome, YouTube, Instagram, TikTok, app di navigazione (Google Maps, Waze). Inizia da quelle.

Trucco 4: Aggiorna il sistema operativo e le app

Gli aggiornamenti di iOS e Android non aggiungono solo funzioni nuove: spesso contengono ottimizzazioni delle prestazioni e correzioni di bug che rallentano il sistema. Se hai aggiornamenti in sospeso, installarli può fare una differenza notevole.

iOS: Impostazioni → Generali → Aggiornamento software. Se è disponibile un aggiornamento, tocca “Installa ora”. Connetti il telefono alla corrente e assicurati di avere abbastanza spazio libero.

Android: Impostazioni → Informazioni sul telefono → Aggiornamento software (il percorso varia leggermente per brand). Tocca “Verifica disponibilità aggiornamenti”.

Aggiorna anche le app: su iPhone apri l’App Store → tocca la tua foto profilo → scorri verso il basso e tocca “Aggiorna tutto”. Su Android apri il Play Store → tocca la foto profilo → Gestisci app e dispositivo → Aggiorna tutto.

Trucco 5: Riduci le animazioni

Le animazioni di sistema (transizioni tra schermate, effetti di apertura delle app, parallasse dello sfondo) sono belle da vedere ma consumano risorse. Su telefoni meno recenti o con poca RAM, ridurle può dare una sensazione di risposta immediata molto più marcata.

Su iPhone: Impostazioni → Accessibilità → Movimento → Riduci il movimento → attiva. Questo disabilita l’effetto parallasse dello sfondo e sostituisce molte animazioni con transizioni più semplici. Il telefono sembra immediatamente più reattivo.

Su Android (richiede Opzioni sviluppatore): vai su Impostazioni → Informazioni sul telefono → Numero build e tocca 7 volte per sbloccare le Opzioni sviluppatore. Poi: Impostazioni → Opzioni sviluppatore → cerca le voci “Scala animazione finestra”, “Scala animazione transizione” e “Scala durata animatore” → imposta tutte a 0.5x o Disattivate. Il telefono sembrerà volare.

Trucco 6: Controlla le app in esecuzione in background

Alcune app continuano a girare in background anche quando non le usi, consumando RAM, CPU e batteria. Identificarle e limitarle può liberare risorse significative.

Su iPhone: vai su Impostazioni → Generali → Aggiornamento app in background. Qui puoi disattivare il refresh in background per le app che non ne hanno bisogno (giochi, app di intrattenimento, utility sporadiche). Lascia attive solo le app che devono aggiornarsi in tempo reale (es. email, meteo, app di navigazione).

Su Android: Impostazioni → Batteria → Ottimizzazione batteria (o Risparmio batteria → Gestione app). Imposta le app non essenziali su “Ottimizzata” o “Con restrizioni” per limitarle in background. Samsung ha anche la funzione “Dorme” nelle impostazioni delle singole app.

Trucco 7: Disinstalla le app che non usi

Le app installate e dimenticate non sono neutre: molte continuano a girarein background, si aggiornano automaticamente (consumando dati e CPU), e occupano RAM. Un telefono con 50 app installate e inutilizzate è strutturalmente più lento di uno con 20 app tutte attive.

Passa in rassegna le app sulle schermate Home e cancella tutto quello che non apri da più di un mese. Su iPhone usa “Rimuovi app” (non “Elimina app”) per le app che vuoi tenere ma non usi spesso: rimuove il codice mantenendo i dati, liberando spazio senza perdere nulla.

Un’app in particolare che vale la pena controllare è Facebook: l’app nativa è notoriamente pesante e consuma molte risorse. Molti utenti la sostituiscono con Facebook Lite oppure usano direttamente il sito m.facebook.com dal browser, riscontrando un miglioramento notevole delle prestazioni generali.

Trucco 8: Controlla la salute della batteria

Questo trucco sorprende molte persone: una batteria degradata può causare rallentamenti anche gravi dello smartphone, non solo problemi di durata. Sia Apple che alcuni Android implementano una limitazione automatica delle prestazioni del processore quando la batteria è molto consumata, per evitare spegnimenti improvvisi.

Su iPhone: Impostazioni → Batteria → Stato della batteria e ricarica. Se la capacità massima è scesa sotto il 79-80%, la batteria è da sostituire. Sotto il 79% iPhone attiva automaticamente la “Gestione delle prestazioni” che rallenta il processore per proteggere la batteria. La sostituzione della batteria ufficiale Apple costa circa 89-109 €, ma fa ringiovanire il telefono come se fosse nuovo.

Su Android: la maggior parte dei telefoni non mostra la salute della batteria nelle impostazioni standard. Puoi usare l’app AccuBattery (gratuita) che la monitora nel tempo. Oppure verifica il livello di usura con codice *#0228# su Samsung o tramite le diagnostiche del produttore.

Trucco 9: Usa sfondo statico invece di dinamico

Gli sfondi animati (Live Photo su iPhone, sfondi in movimento su Android) sono belli ma costano risorse al processore grafico ogni volta che sblocchi il telefono. Su telefoni con hardware datato o meno potente, la differenza è percepibile.

Su iPhone: Impostazioni → Sfondo → Scegli un nuovo sfondo → seleziona una foto statica invece di una Live Photo (riconosci le Live Photo dall’icona dei tre cerchi concentrici). Attiva “Riduci il movimento” (trucco 5) per eliminare anche l’effetto parallasse.

Su Android: tieni premuto sulla schermata Home → Sfondi → scegli una foto statica dalla galleria invece di uno sfondo animato. Disattiva eventuali widget animati o Live Wallpaper dal Launcher.

Trucco 10: Reset alle impostazioni di fabbrica (ultima risorsa)

Se dopo aver applicato tutti i trucchi precedenti il telefono è ancora inaccettabilmente lento, il reset alle impostazioni di fabbrica è la soluzione nucleare: cancella tutto e riporta il telefono allo stato originale. Spesso il risultato è sorprendente — soprattutto su telefoni Android che nel tempo accumulano file di sistema, log, e dati corrotti difficili da eliminare manualmente.

⚠️ Prima del reset: fai un backup completo. Su iPhone: Impostazioni → [tuo nome] → iCloud → Backup iCloud → Esegui il backup adesso. Su Android: Impostazioni → Sistema → Backup → Esegui il backup adesso. Leggi anche le guide su backup iPhone iCloud e backup Android Google Drive prima di procedere.

Su iPhone: Impostazioni → Generali → Trasferisci o inizializza iPhone → Inizializza contenuto e impostazioni. Dopo il reset, al primo avvio scegli “Ripristina da backup iCloud”.

Su Android: Impostazioni → Sistema → Opzioni di reset → Cancella tutti i dati (reset di fabbrica). Il percorso varia per brand. Dopo il reset, durante la configurazione iniziale, scegli di ripristinare dal backup Google.

Riepilogo: il piano d’azione rapido

Se non sai da dove iniziare, fai questi tre passi nell’ordine: primo, riavvia il telefono (30 secondi, risolve moltissimi problemi). Secondo, controlla la memoria libera e libera almeno il 20% della capacità totale. Terzo, attiva “Riduci il movimento” su iPhone o abbassa le scale di animazione su Android. Nella maggior parte dei casi, questi tre interventi bastano a restituire al telefono una velocità soddisfacente senza dover toccare nient’altro.

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