Come pulire PC dalla polvere in sicurezza 2026
La polvere è il nemico silenzioso di ogni computer. Si accumula nei radiatori, blocca il flusso d’aria, costringe le ventole a girare più veloce per compensare, alza le temperature, e nel tempo può causare spegnimenti improvvisi, rallentamenti da thermal throttling e persino danni permanenti ai componenti. Un PC pulito internamente ogni 6-12 mesi dura anni in più e lavora meglio.
Questa guida copre sia i PC desktop (torre) che i laptop, con procedure diverse per ognuno. Trovi anche come monitorare le temperature prima e dopo la pulizia per verificare il miglioramento.
Dopo aver risolto il problema termico, se il PC è ancora lento potresti voler leggere anche come velocizzare Windows 11. Per interventi più radicali, c’è la guida su come formattare il PC e reinstallare Windows.
Prima di tutto: verifica le temperature del tuo PC
Prima di aprire il computer, è utile misurare le temperature attuali per avere un riferimento. Così dopo la pulizia puoi verificare quanto è migliorata la situazione.
Il miglior strumento gratuito per monitorare le temperature è HWMonitor (hwmonitor.net) o HWiNFO64. Installalo, aprilo, e controlla le temperature a riposo e sotto carico (es. durante una partita o con video 4K in riproduzione).
Temperature di riferimento per CPU:
- 30–60°C a riposo → Normale
- 70–85°C sotto carico → Accettabile ma da monitorare
- 90°C+ sotto carico → Problema — pulizia urgente o pasta termica da riapplicare
Se la CPU supera i 90°C sotto carico, il PC attiva automaticamente il thermal throttling — riduce la velocità del processore per abbassare la temperatura. Questo causa rallentamenti anche su PC potentissimi. La pulizia risolve quasi sempre il problema.
Strumenti necessari
Prima di iniziare, prepara questi strumenti. Nessuno di questi è costoso — in totale meno di 20 euro.
- Aria compressa in bomboletta (o soffiatore ad aria): il protagonista della pulizia. Costa 5-8 euro al supermercato o su Amazon. Non usare l’aspirapolvere domestico — la differenza di pressione può danneggiare componenti delicati
- Cacciavite a croce (per aprire il case del desktop o il fondo del laptop)
- Pennellino morbido o pennello da trucco pulito: per rimuovere la polvere compatta dai radiatori
- Panno in microfibra o carta asciugamani: per pulire superfici esterne
- Fascetta antistatica da polso (opzionale ma consigliata): protegge i componenti dalla scarica elettrostatica. Costa 2-3 euro
Come pulire un PC desktop (torre)
- Spegni completamente il PC e stacca il cavo di alimentazione dalla presa. Non basta la modalità sospensione
- Scarica l’elettricità statica: tocca una superficie metallica non verniciata del case (o indossa la fascetta antistatica) prima di toccare qualsiasi componente interno
- Apri il pannello laterale del case: di solito si rimuovono 2 viti sul retro o si fa scorrere il pannello verso il basso/indietro. Ogni case è diverso — se non è ovvio, cerca il nome del tuo case su YouTube
- Porta il PC all’aperto o in un ambiente ventilato: la polvere che soffi via deve avere dove andare. Non farlo in una stanza chiusa — rilascerai una nuvola di polvere
- Soffia aria compressa tenendo la bomboletta verticale e a circa 10 cm di distanza. Inizia dalle ventole, poi i radiatori della CPU, poi la GPU, poi gli slot RAM, poi il fondo del case. Usa raffiche brevi da 1-2 secondi — non tenerla premuta a lungo
- Blocca le ventole con un dito o uno stuzzicadenti mentre soffi aria: lasciare che le ventole girino ad alta velocità con l’aria compressa può danneggiarle. Tienile ferme mentre soffi e poi lasciale girare a mano lentamente per liberare la polvere rimanente
- Usa il pennellino per la polvere compatta che l’aria non rimuove, specialmente nei radiatori della CPU e della GPU
- Pulisci i filtri antipolvere del case (se presenti): si trovano di solito sul pannello frontale e sul fondo. Rimuovili, lavali con acqua se sono di plastica/metallo, asciugali completamente prima di rimetterli
- Chiudi il case, ricollega il cavo di alimentazione e accendi
Come pulire un laptop
I laptop sono più delicati da pulire perché gli spazi interni sono stretti e apertura varia molto da modello a modello. Ci sono due approcci: la pulizia esterna (senza aprire) e quella interna.
Pulizia esterna (senza smontaggio)
Valida per una pulizia di manutenzione ordinaria. Trova le prese d’aria del laptop (di solito sul fondo o sui lati) e soffia aria compressa direttamente nelle fessure delle ventole in raffiche brevi. Inclina il laptop a 45° mentre soffi per aiutare la polvere a uscire. Ripeti da angolazioni diverse. Non risolve i casi gravi ma rallenta l’accumulo.
Pulizia interna (con smontaggio)
Per i casi di surriscaldamento grave serve aprire il laptop. La procedura varia enormemente da modello a modello — cerca su YouTube il nome esatto del tuo laptop + “disassembly” o “thermal paste replacement” per trovare video specifici. In generale: rimuovi le viti del fondo, apri il coperchio con plastica piatta (non col cacciavite per non graffiare), poi puoi accedere alla ventola e al radiatore della CPU.
Pulizia esterna e periferiche
Oltre all’interno, anche l’esterno del PC e le periferiche meritano pulizia periodica.
Tastiera: capovolgi e scuoti per far cadere le briciole. Soffia aria compressa tra i tasti. Per una pulizia più profonda, usa stuzzicadenti avvolti in cotone umido con alcol isopropilico per pulire i bordi dei tasti. Su tastiere meccaniche di qualità puoi rimuovere i tasti uno a uno con un keycap puller (strumento da 5 euro) e pulire il piatto sottostante.
Mouse: passa un panno in microfibra leggermente umido sulla superficie. Pulisci con lo stuzzicadenti attorno alla rotellina dove si accumula sporco. Se il mouse è meccanico con pallina, apri il coperchio sul fondo e pulisci la pallina e i rulli interni.
Monitor: usa solo panni in microfibra asciutti o spray specifici per schermi (mai detergenti domestici). Pulisci con movimenti circolari delicati. Non premere mai sullo schermo.
Con quale frequenza pulire il PC
La frequenza dipende dall’ambiente. Se il PC è in una stanza con animali domestici o in un ambiente polveroso (officina, studio con moquette), ogni 3-4 mesi. In un appartamento normale senza animali, ogni 6-12 mesi è sufficiente. Se senti le ventole più rumorose del solito o noti che il PC è più caldo, è il segnale che è arrivato il momento.
Metti un promemoria nel calendario una volta l’anno. Dieci minuti di pulizia preventiva valgono più di un’ora di diagnosi per un PC surriscaldato in estate.
