Bonus Casa 2026: Guida Completa alle Detrazioni e Agevolazioni Fiscali per la Ristrutturazione
I bonus casa nel 2026 rappresentano ancora uno degli strumenti fiscali più potenti a disposizione dei proprietari di immobili italiani: detrazioni IRPEF dal 50% all’85% su lavori di ristrutturazione, efficienza energetica e messa in sicurezza antisismica. Infatti, secondo la guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate — Ristrutturazioni Edilizie 2026, sono disponibili otto incentivi principali, ognuno con percentuali, massimali e requisiti specifici. Pertanto, scegliere il bonus casa 2026 giusto per i propri lavori può, tuttavia, fare la differenza tra recuperare il 36% o il 65% della spesa. In questa guida trovi, pertanto, il calcolatore detrazione IRPEF, la tabella completa degli 8 bonus con massimali e scadenze, il flowchart per scegliere il bonus giusto e 3 case study per diversi profili di proprietario. Pertanto, per chi sta anche valutando un mutuo casa 2026, i bonus edilizi, di conseguenza, possono ridurre significativamente il costo netto dell’acquisto.
Tabella completa dei bonus casa 2026: percentuali, massimali e scadenze
Innanzitutto, è fondamentale conoscere tutti gli strumenti disponibili. La tabella seguente riepiloga quindi gli 8 principali bonus casa attivi nel 2026, con le percentuali di detrazione, i massimali di spesa agevolabile, le quote di ripartizione e le condizioni principali. Tuttavia, è importante verificare sempre le condizioni aggiornate sull’Agenzia delle Entrate, poiché le normative fiscali possono subire variazioni annuali.
| Bonus casa 2026 | Detrazione | Massimale spesa | Max detrazione | Quote | Lavori ammessi | Scadenza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ristrutturazione (art. 16-bis) | 50% | € 96.000/unità | € 48.000 | 10 anni | Tutti i lavori di recupero edilizio | 31/12/2027 |
| Ecobonus — Infissi/schermature | 50% | € 60.000 | € 30.000 | 10 anni | Finestre, persiane, schermature solari | 31/12/2027 |
| Ecobonus — Cappotto/coibentazione | 65% | € 100.000 | € 65.000 | 10 anni | Cappotto termico, isolamento tetto/pavimento | 31/12/2027 |
| Ecobonus — Pompa di calore | 65% | € 30.000 | € 19.500 | 10 anni | Caldaie pompa calore, impianti geotermici | 31/12/2027 |
| Sismabonus — zona 1-2 | 70-85% | € 96.000/unità | € 81.600 | 5 anni | Adeguamento/miglioramento antisismico | 31/12/2027 |
| Bonus mobili ed elettrodomestici | 50% | € 5.000 | € 2.500 | 10 anni | Mobili + elettrodomestici A+ (con ristr. 50%) | 31/12/2027 |
| Bonus verde | 36% | € 5.000 | € 1.800 | 10 anni | Giardini, terrazze, irrigazione, impianti | 31/12/2026 |
| Bonus barriere architettoniche | 36% | € 96.000 | € 34.560 | 5 anni | Ascensori, rampe, bagni disabili | 31/12/2027 |
Come scegliere il bonus casa 2026 giusto: flowchart interattivo
🔍 Qual è il bonus casa 2026 giusto per i tuoi lavori?
Calcolatore detrazione IRPEF: quanto risparmi con il bonus casa 2026?
Il risparmio effettivo con i bonus casa nel 2026 dipende, innanzitutto, dall’IRPEF lorda annua del contribuente: la detrazione riduce direttamente l’imposta dovuta, non il reddito imponibile. Pertanto, se l’IRPEF lorda annua è inferiore alla quota di detrazione annua, la parte eccedente va persa (le detrazioni non sono rimborsabili). Tuttavia, questa è una condizione che vale per tutti i bonus edilizi. Di conseguenza, i bonus casa 2026 convengono maggiormente per i contribuenti con redditi medio-alti.
| Tipo lavoro | Spesa sostenuta | % detrazione | Detrazione totale | Quota annua (×10y) | IRPEF min. annua consigliata |
|---|---|---|---|---|---|
| Rifacimento bagno | € 8.000 | 50% | € 4.000 | € 400/anno | ≥ €400 |
| Sostituzione infissi (Ecobonus) | € 15.000 | 50% | € 7.500 | € 750/anno | ≥ €750 |
| Cappotto termico (Ecobonus 65%) | € 20.000 | 65% | € 13.000 | € 1.300/anno | ≥ €1.300 |
| Ristrutturazione totale 50% | € 60.000 | 50% | € 30.000 | € 3.000/anno | ≥ €3.000 |
| Sismabonus (zona 1) 85% | € 80.000 | 85% | € 68.000 | € 13.600/anno (5y) | ≥ €13.600 |
| Bonus mobili (con ristr. 50%) | € 5.000 | 50% | € 2.500 | € 250/anno | ≥ €250 |
3 profili di proprietario: quale bonus casa 2026 conviene?
Di seguito, pertanto, vengono presentati tre profili tipici di proprietari italiani con la simulazione dettagliata del risparmio IRPEF ottenibile con i bonus casa 2026.
Come accedere ai bonus casa nel 2026 in 5 passi
- Innanzitutto, identifica il tipo di lavori e il bonus applicabile — usa il flowchart sopra per identificare il bonus casa 2026 più adatto ai tuoi lavori. Ricorda, inoltre, che puoi cumulare più bonus (es. ristrutturazione 50% + bonus mobili 50%) sullo stesso immobile, rispettando i massimali di ciascuno.
- Successivamente, verifica i requisiti dell’immobile e del proprietario — l’immobile deve essere, innanzitutto, residenziale (non di lusso: no A/1, A/8, A/9), devi essere proprietario o titolare di diritto reale. Per l’Ecobonus, verifica pertanto che l’edificio sia dotato di impianto di riscaldamento funzionante.
- Poi, affida i lavori a imprese in regola e ottieni le fatture corrette — le imprese devono avere il DURC in regola. Le fatture devono essere intestate al beneficiario della detrazione. Pertanto, non richiedere fatture a nome di un parente. Per l’Ecobonus, coinvolgi pertanto un tecnico abilitato che rediga la certificazione energetica APE ante e post intervento.
- Quindi, paga esclusivamente con bonifico parlante dedicato — il bonifico deve riportare: causale con riferimento normativo (es. “Pagamento per lavori art. 16-bis TUIR”), codice fiscale del beneficiario, e partita IVA o codice fiscale dell’impresa. I pagamenti in contanti, invece, non danno diritto alla detrazione e rendono nullo il bonus.
- Infine, inserisci la detrazione nel 730 o Unico e collegala al tuo piano finanziario — nella dichiarazione dei redditi 2026 inserisci le spese sostenute nel quadro E (730) o RP (Unico). Il risparmio fiscale annuo può quindi essere dirottato verso un PAC su ETF, la pensione integrativa o l’anticipazione della surroga del mutuo.
Domande frequenti sui bonus casa nel 2026
Quali sono i bonus casa attivi nel 2026?
I principali bonus casa attivi nel 2026 sono: detrazione ristrutturazione 50% (max €48.000), Ecobonus infissi 50% (max €30.000), Ecobonus cappotto 65% (max €65.000), Ecobonus pompe di calore 65% (max €19.500), Sismabonus 70-85% (max €81.600), bonus mobili 50% (max €2.500), bonus verde 36% (max €1.800), bonus barriere architettoniche 36% (max €34.560). Tutti detraibili in 10 quote annuali dall’IRPEF, tranne il Sismabonus che si suddivide in 5 anni.
Come funziona la detrazione del 50% per la ristrutturazione nel 2026?
La detrazione ristrutturazione 50% nel 2026, pertanto, permette di recuperare il 50% delle spese per lavori di recupero edilizio, entro un massimale di €96.000 per unità immobiliare, in 10 quote annuali uguali. Pertanto, con €20.000 di lavori, si ottengono €10.000 di detrazione (€1.000/anno per 10 anni). I pagamenti devono essere effettuati con bonifico parlante. Tutti i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo rientrano nel bonus.
Cos’è l’Ecobonus 2026 e quali interventi comprende?
L’Ecobonus 2026 è, in effetti, la detrazione IRPEF per gli interventi di efficienza energetica: 50% per infissi (max €60.000), 65% per cappotto termico (max €100.000) e pompe di calore (max €30.000). Pertanto, un cappotto da €20.000 genera una detrazione di €13.000 in 10 anni (€1.300/anno). Tutti gli interventi richiedono la certificazione energetica APE ante e post intervento redatta da un tecnico abilitato.
Il Superbonus esiste ancora nel 2026?
No, nel 2026 il Superbonus al 110% non è disponibile per nuovi interventi. Tuttavia, le situazioni residuali già avviate rimangono tutelate. Tuttavia, rimane accessibile per situazioni residuali già avviate. Pertanto, chi vuole ristrutturare nel 2026 deve orientarsi sui bonus ordinari (50-85%), che comunque offrono incentivi molto significativi rispetto alla media europea. Invece, considera i bonus casa 2026 cumulabili per massimizzare le detrazioni.
Come si calcola il risparmio IRPEF con il bonus ristrutturazione 2026?
Il risparmio IRPEF con il bonus casa 2026 si calcola, quindi, in questo modo: spesa × percentuale di detrazione ÷ 10 anni = quota annua di detrazione. Esempio: €30.000 × 50% = €15.000 totali, ovvero €1.500/anno per 10 anni. Pertanto, la quota annua si sottrae direttamente dall’IRPEF lorda. Se l’IRPEF lorda è inferiore alla quota annua, la parte eccedente viene, purtroppo, persa perché le detrazioni non sono rimborsabili.
Ottimizza la tua strategia fiscale e patrimoniale: mutuo casa 2026, surroga mutuo 2026, investire immobiliare 2026, investire in ETF, dichiarazione redditi 2026, inflazione 2026 e la guida finanza personale 2026.

Pingback: Dichiarazione dei Redditi 2026: Guida Completa al Modello 730