Bonus Ristrutturazione 2026: Guida Completa Detrazioni

Bonus Ristrutturazione 2026: Guida Completa Detrazioni

Bonus Ristrutturazione 2026: Tutti gli Incentivi, Aliquote e Come Ottenerli

📂 Categoria: Mutui & Immobiliare🔑 Keyword: bonus ristrutturazione 2026⏱ Tempo di lettura: 14 minuti📅 12 marzo 2026✍️ Alberto Gulotta
📅 Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026✍️ Scritto da: Alberto Gulotta✅ Fact-checked

Il bonus ristrutturazione 2026 è confermato dalla Legge di Bilancio con le stesse aliquote del 2025: 50% per la prima casa e 36% per le seconde case, su un massimale di €96.000. Dal 2027 le aliquote scenderanno, quindi il 2026 è l’ultimo anno favorevole per ristrutturare con il massimo delle detrazioni. In questa guida trovi tutti i bonus edilizi attivi, i lavori ammessi, come richiederli e gli errori da evitare.

🎯 Punti chiave

  • Prima casa: detrazione 50% fino a €96.000 (max €48.000 recuperabili in 10 anni)
  • Seconde case: detrazione 36% sullo stesso massimale
  • Dal 2027 scende: 36% prima casa, 30% altre — conviene agire nel 2026
  • Ecobonus 2026: stesse aliquote 50%/36% per efficientamento energetico
  • Bonus Mobili: 50% fino a €5.000 per mobili ed elettrodomestici
  • Superbonus: SCADUTO definitivamente — alternative al 50% ancora valide

Bonus ristrutturazione 2026: le aliquote a confronto

In primo luogo, ecco il quadro completo delle detrazioni disponibili nel 2026, con il confronto tra gli anni per capire perché conviene agire ora.

BonusPrima casa 2026Altre case 2026Prima casa 2027Max spesa
Ristrutturazione50%36%36% (↓)€96.000
Ecobonus50%36%36% (↓)€96.000
Sismabonus50%36%36% (↓)€96.000
Bonus Mobili50%50%Da confermare€5.000
Superbonus❌ SCADUTO — non più disponibile
Bonus Barriere 75%❌ SCADUTO — inglobato nel Bonus Ristrutturazione

Lavori ammessi: elenco completo 2026

Allo stesso modo, ecco l’elenco completo dei lavori che danno diritto alla detrazione, suddivisi per categoria.

Manutenzione straordinaria: rifacimento bagni, cucina, pavimenti, tinteggiature straordinarie, sostituzione infissi e serramenti, porte blindate, persiane. Pertanto, questo è il tipo di intervento più comune per i privati.

Impianti: sostituzione impianto elettrico, idraulico, riscaldamento, climatizzazione. Inoltre, sono ammesse pompe di calore, sistemi ibridi e microcogeneratori. ⚠️ Dal 2025 sono ESCLUSE le caldaie a combustibili fossili (gas, gasolio).

Sicurezza: antifurti, videocamere, videocitofoni, inferriate, porte blindate. Di conseguenza, questi interventi rientrano nella prevenzione di atti illeciti.

Efficienza energetica: cappotto termico, isolamento, pannelli fotovoltaici, sostituzione infissi (anche con Ecobonus al 50%). Nello specifico, gli immobili in classe A-B dopo i lavori beneficiano anche di mutui green più convenienti.

Barriere architettoniche: rampe, ascensori, montascale, automazione porte. Il bonus autonomo al 75% è scaduto, ma questi lavori rientrano nel bonus ristrutturazione 2026 al 50%.

⚠️ Attenzione — lavori ESCLUSI nel 2026: Manutenzione ordinaria su singole unità (tinteggiatura, piccole riparazioni) — ammessa solo per parti comuni condominiali. Caldaie a combustibili fossili (gas, gasolio) — escluse dal 2025. Superbonus — scaduto definitivamente.

Come richiedere la detrazione nel 2026

Per questo motivo, ecco la procedura corretta per ottenere la detrazione senza errori.

1. Prima dei lavori: comunica l’inizio lavori all’ASL (se necessario) e verifica i requisiti urbanistici. Pertanto, il pagamento DEVE avvenire tramite bonifico “parlante” (bancario o postale) con indicazione della legge, del codice fiscale del beneficiario e della P.IVA dell’impresa.

2. Durante i lavori: conserva tutte le fatture, ricevute di bonifico e titoli abilitativi (CILA, SCIA, permesso). Inoltre, per l’Ecobonus è necessaria la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori.

3. In dichiarazione dei redditi: indica le spese nel modello 730 o Redditi PF. La detrazione viene suddivisa in 10 quote annuali di pari importo. Di conseguenza, non è più possibile la cessione del credito o lo sconto in fattura (aboliti dal 2024).

📌 Approfondimenti correlati: Leggi anche la guida su mutuo prima casa 2026. Leggi anche la guida su affitto o acquisto casa 2026. Leggi anche la guida su come risparmiare soldi. Leggi anche la guida su prestiti per finanziare i lavori.
💡 Strategia risparmio massimo: Combina bonus ristrutturazione 2026 (50% su lavori edilizi) + Ecobonus (50% su efficienza energetica) + Bonus Mobili (50% su arredi fino a €5.000). Su una ristrutturazione completa da €60.000 + €5.000 di mobili, puoi recuperare fino a €32.500 in 10 anni. Per finanziare i lavori in attesa del rimborso IRPEF, valuta un prestito personale dedicato.
💼 La mia opinione: Il 2026 è l’ultimo anno con il 50% per la prima casa — dal 2027 scende al 36%. Se hai lavori in programma, il momento è adesso. La differenza su €96.000 di spesa è enorme: €48.000 recuperabili nel 2026 vs €34.560 dal 2027, cioè €13.440 in meno. Un motivo concreto per non rimandare. Per il budget complessivo della famiglia, leggi anche l’impatto dell’inflazione 2026.

Domande frequenti sui bonus casa

Quanto si può detrarre con il bonus ristrutturazione 2026?

Per la prima casa: 50% delle spese fino a €96.000, con detrazione massima di €48.000 in 10 rate annuali. Per le seconde case: 36% sullo stesso massimale. Dal 2027 le aliquote scendono a 36% (prima casa) e 30% (altre).

Quali lavori rientrano nel bonus ristrutturazione 2026?

Manutenzione straordinaria (rifacimento bagni, cucina, pavimenti), impianti (elettrico, idraulico, riscaldamento), infissi e serramenti, sicurezza (antifurto, porte blindate), eliminazione barriere architettoniche, fotovoltaico. La manutenzione ordinaria è ammessa solo per parti comuni condominiali.

Il Superbonus esiste ancora nel 2026?

No, il Superbonus è scaduto definitivamente. Le alternative sono: Bonus Ristrutturazione al 50%, Ecobonus al 50% per la prima casa, Sismabonus per zone sismiche 1-2-3. Queste hanno aliquote inferiori ma sono ancora convenienti.

Come funziona il Bonus Mobili 2026?

Detrazione del 50% sull’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici ad alta efficienza, fino a €5.000 di spesa. Requisito: aver avviato lavori di ristrutturazione dal 1° gennaio 2025. Detrazione in 10 rate annuali.

Conviene ristrutturare nel 2026 o aspettare?

Conviene nel 2026: le aliquote 50%/36% sono prorogate dalla Legge di Bilancio. Dal 2027 scendono a 36%/30%. Chi ristruttura nel 2026 risparmia il 14% in più di detrazione rispetto a chi aspetta il 2027. Inoltre, il Bonus Mobili è confermato.

Conclusione: incentivi casa 2026 in sintesi

In conclusione, il bonus ristrutturazione 2026 conferma il 50% per la prima casa e il 36% per le seconde case su un massimale di €96.000. Dal 2027 le aliquote scenderanno, quindi conviene agire nel 2026. Superbonus scaduto, ma Ecobonus + Sismabonus + Bonus Mobili restano validi. La regola d’oro: paga sempre con bonifico parlante, conserva tutto, e comunica all’ENEA per l’Ecobonus. Su €60.000 di lavori puoi recuperare fino a €30.000 in 10 anni.

⚖️ Disclaimer: Questo articolo ha finalità educative. Le normative fiscali possono variare. Consulta sempre il tuo commercialista o CAF per la tua situazione specifica.
Alberto Gulotta
Alberto Gulotta

Fondatore di Vextor Capital. Focus su bonus edilizi, detrazioni fiscali e strategie di risparmio sulla casa. Profilo completo →

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