Miglior smartphone sotto 300 euro 2026: guida all’acquisto
Spendere 800-1000 euro per uno smartphone di punta non è necessario per la maggior parte delle persone. Chi usa il telefono per chiamate, messaggi, foto delle vacanze, WhatsApp e qualche social network non ha bisogno del chip più veloce sul mercato. Ha bisogno di un telefono affidabile, con una buona fotocamera, una batteria generosa e aggiornamenti garantiti per qualche anno.
La fascia sotto i 300 euro del 2026 offre esattamente questo, con margini sempre più ridotti rispetto ai flagship di due anni fa. Ecco i migliori modelli disponibili in Italia a febbraio 2026.
Prima di acquistare, valuta se hai anche bisogno di configurare una eSIM sul nuovo telefono — leggi come attivare la eSIM su Android. E dopo l’acquisto, per proteggere subito il nuovo telefono, leggi come impostare PIN e impronta digitale.
Come scegliere: cosa guardare prima del prezzo
Prima di vedere i modelli specifici, chiarire quali caratteristiche contano davvero in questa fascia di prezzo e quali sono invece dettagli commerciali gonfiati dalla pubblicità.
Batteria: in questa fascia cercate almeno 4.500 mAh. I modelli con 5.000 mAh o più garantiscono una giornata intera di uso intenso con avanzo. La ricarica rapida (30W+) è ormai standard.
Fotocamera: il numero di megapixel è irrilevante — quello che conta è la dimensione del sensore e la qualità del software di elaborazione. Tre fotocamere da 12 MP con un buon sensore valgono molto di più di cinque fotocamere da 50 MP con sensori minuscoli. Controllate i test fotografici indipendenti di siti come GSMArena o DXOMark.
Processore: nella fascia fino a 300€ trovate chip come il Dimensity 6300, Snapdragon 6s, Exynos 1380 (Samsung), o il chip A15 dell’iPhone SE. Tutti adeguati per un uso normale. Evitate chip molto datati (più di 4 anni) che potrebbero non ricevere più aggiornamenti di sicurezza.
Aggiornamenti garantiti: chiedete quanti anni di aggiornamenti Android garantisce il produttore. Samsung ora garantisce 4 anni di OS + 5 di sicurezza anche sui modelli economici. Google Pixel garantisce 7 anni. Xiaomi e altri marchi cinesi spesso garantiscono solo 2-3 anni.
eSIM: se volete usare una eSIM (SIM digitale senza scheda fisica), verificate che il modello la supporti — non tutti i telefoni economici ce l’hanno. Leggi come attivare la eSIM su Android per capire se fa al caso vostro.
I migliori smartphone sotto 300 euro a febbraio 2026
Samsung Galaxy A36 5G
Il Galaxy A36 è il punto di riferimento assoluto in questa fascia nel 2026. Schermo AMOLED luminoso e fluido, batteria che dura facilmente due giorni con uso normale, fotocamera principale eccellente per la categoria, e la certezza di 4 anni di aggiornamenti Android. Samsung ha anche integrato alcune funzioni Galaxy AI che normalmente si trovano solo sugli S25.
Google Pixel 8a
Il Pixel 8a è ufficialmente sopra i 300€ a listino, ma si trova frequentemente in offerta sotto quella soglia su Amazon e nei principali store italiani. Vale assolutamente la pena aspettarlo: la fotocamera è la migliore in assoluto nella fascia sotto i 300€ grazie al software di elaborazione Google, e i 7 anni di aggiornamenti garantiti sono imbattibili. Ottimo per chi vuole un telefono compatto.
Xiaomi Redmi Note 14 Pro
Il Redmi Note 14 Pro offre specifiche impressionanti sulla carta al prezzo più basso della lista. La batteria da 5.500 mAh è la più grande della selezione, la ricarica a 45W è rapida, e lo schermo AMOLED è ottimo. Il limite principale è il software MIUI/HyperOS che include app preinstallate e pubblicità (eliminabili con qualche impostazione), e gli aggiornamenti garantiti per soli 3 anni.
Samsung Galaxy A25 5G
Il Galaxy A25 è particolarmente adatto agli utenti meno esperti di tecnologia e agli anziani: il software One UI di Samsung è tra i più intuitivi, supporta la modalità “Schermo facile” che ingrandisce tutto e semplifica l’interfaccia, ha una garanzia di aggiornamenti di 4 anni, e la batteria dura tranquillamente due giorni con un uso tipico.
Cosa evitare assolutamente sotto i 300 euro
Non tutti i telefoni in questa fascia valgono l’acquisto. Ecco i segnali che indicano un modello da evitare.
Schermo LCD al posto di AMOLED: nel 2026 quasi tutti i telefoni sopra i 200€ hanno schermi AMOLED. Un LCD a questo prezzo è un segnale di hardware datato o compromessi nascosti altrove.
Solo 4 GB di RAM: insufficiente per un uso fluido con le app moderne. Minimo 6 GB, preferibilmente 8 GB.
Android 12 o precedente preinstallato: un telefono venduto nel 2026 con Android 12 significa che il produttore ha già consumato i propri aggiornamenti e il telefono resterà indietro rapidamente.
Marchi senza supporto italiano: alcuni marchi cinesi meno noti vendono telefoni con specifiche interessanti ma senza assistenza italiana, senza aggiornamenti regolari e con software pieno di adware. Attenetevi a Samsung, Google, Xiaomi (marchio ufficiale), Motorola, Nokia/HMD.
Dove comprare al prezzo migliore
I prezzi degli smartphone oscillano significativamente nel corso dell’anno. I periodi migliori per acquistare sono: Amazon Prime Day (luglio), Black Friday (novembre), saldi di gennaio e le offerte di fine trimestre quando i produttori spingono le vendite.
Per monitorare le variazioni di prezzo su Amazon e confrontare i prezzi tra i vari store italiani, usate Keepa.com (traccia lo storico prezzi Amazon) e Trovaprezzi.it (confronto tra decine di store italiani). Impostate un alert di prezzo: vi avvisano automaticamente quando il modello scelto scende sotto la soglia che avete indicato.
