Come testare RAM PC per errori 2026
La RAM (Random Access Memory) è uno dei componenti più difficili da diagnosticare perché i suoi guasti si manifestano in modi apparentemente casuali e difficilmente attribuibili a una causa precisa. Un modulo RAM difettoso può causare crash solo sotto certi carichi, solo con certi programmi, o solo dopo che il PC si è riscaldato — rendendo l’individuazione del problema particolarmente frustrante.
La buona notizia è che esistono strumenti gratuiti molto efficaci per testare la RAM, e la procedura non richiede competenze tecniche avanzate. Prima di portare il PC in assistenza o spendere soldi in componenti nuovi, questo test dovrebbe essere il tuo primo passo.
Per altri problemi di stabilità correlati, leggi anche come aggiornare i driver su Windows (driver corrotti possono simulare sintomi simili alla RAM difettosa) e come pulire il PC dalla polvere (il surriscaldamento è un’altra causa comune di crash casuali).
Sintomi classici di RAM difettosa
Prima di iniziare i test, ecco i segnali che suggeriscono un problema di RAM. Non è detto che tutti siano presenti — anche uno solo è sufficiente per giustificare un test.
- Schermate blu (BSoD) casuali, anche con codici di errore diversi ogni volta
- Il PC si riavvia da solo senza preavviso durante l’uso normale
- I programmi crashano o si chiudono improvvisamente senza errore
- Immagini o testo corrotti sullo schermo (artefatti grafici non legati alla GPU)
- Il PC non si avvia o si avvia con difficoltà dopo essere rimasto spento a lungo
- Errori durante l’installazione di programmi o di Windows Update
- File corrotti dopo il salvataggio, anche se il disco è sano
- Performance degradate nel tempo senza motivo apparente
Metodo 1: Diagnostica memoria Windows (integrata) Inizia da qui
Windows 11 include uno strumento di diagnostica RAM integrato, accessibile senza installare nulla. È meno approfondito di MemTest86 (vedi oltre), ma è un buon primo test rapido.
- Premi Win + R, digita mdsched.exe e premi Invio
- Scegli “Riavvia subito e verifica la presenza di errori (scelta consigliata)”
- Il PC si riavvia e avvia automaticamente il test nella fase pre-Windows — vedi una schermata blu con una barra di progresso
- Il test standard dura 10-20 minuti. Per un test più approfondito: quando la schermata del test è attiva, premi F1 per le opzioni → cambia “Mix di test” da Standard a Esteso (dura molto di più ma è più accurato)
- Al termine del test, Windows si riavvia normalmente
- Per vedere i risultati: cerca “Visualizzatore eventi” nel menu Start → Windows Log → Sistema → cerca eventi con source “MemoryDiagnostics-Results”
Metodo 2: MemTest86 — il test più affidabile Consigliato
MemTest86 è lo standard del settore per i test di RAM da oltre vent’anni. È gratuito, si esegue da USB prima che Windows si avvii (così testa la RAM senza interferenze del sistema operativo), e rileva tipi di errori che gli strumenti integrati di Windows non trovano.
MemTest86 — memtest86.com
Download gratuito dal sito ufficiale memtest86.com. Disponibile come immagine USB da creare con Rufus o con l’utility inclusa nel pacchetto. Non richiede l’installazione di Windows — si avvia autonomamente. Supporta DDR4 e DDR5. Il test completo dura dalle 2 alle 8 ore in base alla quantità di RAM.
- Scarica MemTest86 dal sito ufficiale → scegli il pacchetto “USB Image” gratuito
- Estrai il file ZIP e trovi un’immagine ISO e un utility di creazione USB
- Inserisci una chiavetta USB vuota da almeno 1 GB (verrà cancellata)
- Esegui l’utility “makebootinUSB.bat” (Windows) o usa Rufus per scrivere l’immagine sulla chiavetta
- Riavvia il PC e avvia dalla chiavetta USB (premi il tasto del Boot Menu durante l’avvio — di solito F12, F2 o Esc)
- MemTest86 si avvia automaticamente e inizia il test. Non serve fare nulla — gira da solo
- Lascia girare almeno 2 passaggi completi (Pass 1, Pass 2…). Per massima affidabilità: tutta la notte
- Se appaiono errori in rosso: RAM difettosa confermata. Se completa tutti i passaggi senza errori: RAM probabilmente integra
Metodo 3: Test con un modulo alla volta (isolamento del guasto)
Se il test conferma errori, il passo successivo è capire quale modulo è guasto (se ne hai più di uno). Su molti PC desktop e su alcuni laptop si possono rimuovere i moduli RAM individualmente.
- Spegni il PC e stacca l’alimentazione
- Apri il case (desktop) o il fondo (laptop)
- Rimuovi tutti i moduli RAM tranne uno
- Riavvia e riesegui MemTest86 con solo quel modulo installato
- Se ci sono errori: quel modulo è guasto. Se non ci sono errori: quel modulo è integro
- Ripeti con gli altri moduli uno alla volta per identificare quale è difettoso
Cosa fare se la RAM è difettosa
Se i test confermano che uno o più moduli RAM sono guasti, hai due opzioni.
Sostituzione in garanzia: molti moduli RAM hanno garanzia a vita (lifetime warranty) dai produttori come Corsair, Kingston, Crucial, G.Skill. Controlla sul sito del produttore: spesso basta compilare un modulo RMA online e spediscono un modulo sostitutivo gratuito. Cerca il numero di serie/modello sul modulo RAM fisicamente per trovare il produttore e verificare la garanzia.
Acquisto di un modulo nuovo: se la garanzia non copre o è scaduta, sostituire un modulo RAM è semplice ed economico. Per trovare il modulo compatibile con il tuo PC, installa CPU-Z (cpuid.com) e vai alla scheda “Memory” per vedere la velocità, il tipo (DDR4/DDR5) e la capacità. Siti come crucial.com/store/advisor hanno un sistema che identifica automaticamente le RAM compatibili inserendo il modello del PC.
Workaround temporaneo: se hai due moduli e solo uno è guasto, puoi rimuovere quello difettoso e continuare a usare il PC con la metà della RAM fino alla sostituzione. Meglio avere 8 GB di RAM sana che 16 GB con un modulo difettoso.
Monitorare la RAM in uso con strumenti di sistema
Anche senza guasti fisici, la RAM può essere la causa di lentezza se semplicemente non basta. Per verificare quanta RAM usa il tuo sistema in uso normale:
Premi Ctrl + Shift + Esc per aprire il Gestione Attività → scheda “Prestazioni” → “Memoria”. Vedi l’utilizzo in tempo reale, la velocità (MHz), il tipo (DDR4/DDR5), gli slot usati e liberi, e quanta RAM è disponibile. Se sei regolarmente sopra l’80% di utilizzo, aggiungere RAM è l’upgrade più impattante che puoi fare.
