Come recuperare file cancellati dal PC 2026

Come recuperare file cancellati dal PC 2026
📂 Categoria: Computer e Windows 🔑 Keyword: recuperare file cancellati 2026 📅 Aggiornato: Febbraio 2026

Come recuperare file cancellati dal PC 2026

Hai cancellato un file importante per errore e il Cestino è già vuoto? O hai formattato un disco senza fare prima il backup? Non tutto è perduto. In questa guida ti mostro i metodi per recuperare file cancellati su Windows nel 2026, dal più semplice al più avanzato, con strumenti gratuiti che funzionano davvero.

Quando cancelli un file e svuoti il Cestino, Windows non cancella fisicamente i dati dal disco: rimuove solo la “voce” che indica dove si trovava quel file nell’indice del disco. I dati rimangono scritti sul disco finché un altro file non li sovrascrive fisicamente. Per questo il recupero è possibile — ma solo se agisci in fretta e nel modo giusto.

La regola d’oro è questa: appena ti accorgi della cancellazione, smetti di usare il disco. Ogni file che scrivi, ogni programma che installi, ogni pagina web che carichi può sovrascrivere i dati del file perso rendendolo irrecuperabile. Più aspetti, meno sono le probabilità di recupero.

Per evitare di trovarti di nuovo in questa situazione, alla fine della guida trovi come attivare i backup automatici su Windows. E se il problema riguarda messaggi WhatsApp invece di file del PC, leggi la guida su come recuperare messaggi WhatsApp cancellati.

Prima cosa: controlla il Cestino

Se non hai ancora svuotato il Cestino, il file è ancora lì e il recupero è immediato e certo.

  1. Apri il Cestino dal desktop (doppio clic sull’icona)
  2. Cerca il file per nome usando la casella di ricerca in alto a destra, o scorri la lista manualmente
  3. Clicca con il tasto destro sul file → “Ripristina” — il file torna nella sua posizione originale
  4. In alternativa: trascina il file direttamente dal Cestino alla cartella dove vuoi ripristinarlo
💡 Se hai svuotato il Cestino per errore: premi immediatamente Ctrl + Z sul desktop. Windows può annullare l’operazione di svuotamento se lo fai subito dopo. Funziona solo se non hai fatto altre operazioni nel mezzo.

Metodo 1: Cronologia file di Windows (se attiva)

Windows 11 ha una funzione integrata chiamata Cronologia file che, se configurata, salva automaticamente versioni precedenti dei tuoi file. È come un backup continuo delle tue cartelle personali. Se era attiva prima della cancellazione, puoi recuperare il file da una versione precedente.

  1. Vai nella cartella dove si trovava il file cancellato
  2. Clicca con il tasto destro su uno spazio vuoto nella cartella → “Mostra altre opzioni”“Ripristina versioni precedenti”
  3. Se sono disponibili versioni precedenti, le vedi elencate con data e ora
  4. Seleziona quella precedente alla cancellazione → clicca “Ripristina”

Se non vedi la scheda “Versioni precedenti” o è vuota, la Cronologia file non era attiva. Vai al metodo successivo.

✅ Come attivare la Cronologia file per il futuro: collega un disco esterno → Impostazioni → Sistema → Spazio di archiviazione → Opzioni di backup avanzate → Aggiungi un’unita (seleziona il disco esterno). La Cronologia file inizia a salvare automaticamente le versioni dei file ogni ora.

Metodo 2: Versioni precedenti tramite Ripristino configurazione di sistema

Anche se la Cronologia file non era attiva, Windows crea automaticamente dei punti di ripristino prima di aggiornamenti e installazioni importanti. In alcuni casi questi contengono versioni precedenti delle cartelle.

  1. Clicca con il tasto destro sulla cartella che conteneva il file
  2. Scegli “Proprietà”
  3. Vai alla scheda “Versioni precedenti”
  4. Se appare una versione con data antecedente alla cancellazione, clicca “Apri” per vedere il contenuto, poi copia il file nella posizione attuale

Metodo 3: Recuva — il miglior software gratuito di recupero Consigliato

Se i metodi precedenti non hanno funzionato, è il momento di usare un software dedicato al recupero dati. Recuva di Piriform (gli stessi di CCleaner) è gratuito, semplice da usare, e tra i più efficaci per HDD tradizionali.

Recuva — piriform.com/recuva

Gratuito, italiano, interfaccia guidata. Analizza il disco alla ricerca di file cancellati e mostra quali sono ancora recuperabili (verde = buono, giallo = parziale, rosso = difficile da recuperare). Non installarlo sul disco da cui vuoi recuperare i file — usa la versione portable o installalo su un secondo disco.

  1. Scarica Recuva Portable dal sito piriform.com (versione portable = non installa nulla)
  2. Estrailo su un disco esterno o una chiavetta USB
  3. Eseguilo dal disco esterno (mai dal disco da recuperare)
  4. Si apre la procedura guidata: seleziona il tipo di file che cerchi (Documenti, Immagini, Tutto) e la posizione
  5. Clicca “Avvia” per la scansione normale; se non trova nulla, ri-esegui attivando “Attiva scansione approfondita”
  6. Seleziona i file trovati con stato verde o giallo → clicca “Recupera”
  7. Scegli come destinazione un disco diverso da quello scansionato
⚠️ Mai salvare i file recuperati sullo stesso disco: se stai recuperando da C:, salva i file recuperati su un disco esterno o su D:. Salvare sul disco di origine rischia di sovrascrivere proprio i file che stai cercando di recuperare.

Metodo 4: TestDisk e PhotoRec (per dischi formattati o corrotti)

Se hai formattato accidentalmente un intero disco, oppure il disco ha subito danni che rendono la struttura del file system illeggibile, hai bisogno di strumenti più potenti.

TestDisk + PhotoRec — cgsecurity.org

Gratuiti e open source. TestDisk recupera partizioni e boot record danneggiati. PhotoRec (nonostante il nome) recupera qualsiasi tipo di file da disco formattato o corrotto — non solo foto. Sono strumenti a riga di comando ma con menu interattivi abbastanza intuitivi. Ideali per i casi più gravi.

Il processo di base con PhotoRec: scarica il pacchetto da cgsecurity.org → esegui photorec_win.exe → seleziona il disco → scegli il file system (es. Other per NTFS) → seleziona la cartella di destinazione su un disco diverso → avvia. PhotoRec analizza settore per settore e recupera ogni file che riesce a identificare dalla struttura dei dati.

Metodo 5: Recupero da SSD — limitazioni importanti

Se il file cancellato si trovava su un SSD (non un disco rigido tradizionale), le probabilità di recupero sono significativamente più basse. Gli SSD usano una tecnologia chiamata TRIM che, quando attiva, avvisa il disco di cancellare fisicamente i settori non più usati appena possibile — proprio per ottimizzare le prestazioni. Su SSD con TRIM attivo, un file cancellato può essere già fisicamente irrecuperabile nel giro di secondi o minuti.

Vale comunque la pena provare con Recuva, perché non tutti i SSD hanno TRIM sempre attivo, e su molti sistemi TRIM viene eseguito in background con un certo ritardo. Ma le aspettative devono essere realistiche: sul disco rigido tradizionale il tasso di recupero è molto più alto che su SSD.

Come attivare i backup automatici su Windows per il futuro

Il modo migliore per non trovarsi mai più a dover recuperare file è avere un backup automatico attivo. Windows 11 offre tre opzioni.

Cronologia file: salva automaticamente le versioni dei file nelle cartelle Documents, Immagini, Video, Desktop ogni ora su un disco esterno collegato. Attivala come spiegato sopra — costa zero, il disco esterno da 1 TB costa circa 50 euro.

OneDrive: se attivi la sincronizzazione delle cartelle principali (Documents, Desktop, Immagini) su OneDrive, hai automaticamente una copia cloud di tutti i tuoi file. In caso di cancellazione accidentale, puoi recuperarli da onedrive.com per i successivi 30 giorni.

Backup di sistema Windows: Impostazioni → Sistema → Spazio di archiviazione → Opzioni di backup avanzate → Backup di Windows. Crea backup completi del sistema su disco esterno, recuperabili anche in caso di formattazione totale.

Combinando Cronologia file (backup locale orario) e OneDrive (backup cloud), sei protetto anche in caso di guasto del disco esterno o furto del PC.

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