Come clonare hard disk su SSD 2026

Come clonare hard disk su SSD 2026
📂 Categoria: Computer e Windows 🔑 Keyword: clonare hard disk ssd 2026 📅 Aggiornato: Febbraio 2026

Come clonare hard disk su SSD 2026

Vuoi passare dal vecchio hard disk lento a un SSD velocissimo senza reinstallare Windows e tutti i programmi da zero? La clonazione del disco è la soluzione: copia tutto esattamente com’è sull’SSD e in un’ora hai il PC che vola, senza perdere nulla. In questa guida ti mostro come farlo passo per passo nel 2026.

Sostituire l’hard disk tradizionale con un SSD è l’upgrade singolo più impattante che puoi fare su un PC datato. I tempi di avvio scendono da 2-3 minuti a meno di 20 secondi. Le app si aprono istantaneamente. Il sistema è più reattivo in ogni operazione. E un SSD da 500 GB nel 2026 costa circa 45-60 euro — il rapporto qualità/prezzo è imbattibile.

Ci sono due modi per passare all’SSD: la clonazione (copi tutto dal vecchio disco al nuovo) o la reinstallazione pulita (formatti e reinstalli Windows da zero). La clonazione è più veloce e non perdi nulla, ma richiede alcuni accorgimenti. La reinstallazione pulita richiede più tempo ma garantisce un sistema più pulito. In questa guida trovi il metodo della clonazione — per la reinstallazione leggi come formattare e reinstallare Windows.

Quale SSD comprare: i tipi disponibili nel 2026

Tipo SSDConnettoreVelocitàPrezzo (500 GB)Adatto a
SATA SSD (2.5″)SATA~550 MB/s~35-45 €Laptop vecchi, PC con slot 2.5″
NVMe M.2 PCIe 3.0M.2 (M-key)~3.500 MB/s~45-60 €PC e laptop moderni (2018+)
NVMe M.2 PCIe 4.0M.2 (M-key)~7.000 MB/s~60-80 €PC con scheda madre recente
NVMe M.2 PCIe 5.0M.2 (M-key)~14.000 MB/s~100-150 €Workstation di fascia alta

Per la maggior parte degli aggiornamenti da HDD a SSD, un NVMe M.2 PCIe 3.0 è la scelta ideale: abbastanza veloce da rendere il PC irriconoscibile rispetto all’HDD, prezzo contenuto, e compatibile con schede madri dal 2018 in poi. Prima di acquistare verifica che il tuo PC abbia uno slot M.2 libero nelle specifiche della scheda madre — o in alternativa opta per un SATA SSD 2.5″ se il PC è più vecchio.

Cosa ti serve per la clonazione

  • Il nuovo SSD (ovviamente)
  • Un adattatore USB-to-SATA o USB-to-M.2 (~10-15 euro su Amazon) — serve per collegare il nuovo SSD via USB al PC mentre cloni. Oppure, se il PC ha uno slot M.2 libero, installa direttamente l’SSD nello slot vuoto mentre l’HDD è ancora presente
  • Un programma di clonazione gratuito (vedi sotto)
  • Circa 1-2 ore di tempo
⚠️ Prima di clonare: verifica che i dati sul vecchio disco occupino meno spazio del nuovo SSD. Se hai 400 GB di dati su un HDD da 1 TB e cloni su un SSD da 250 GB, non entra tutto. In tal caso devi prima liberare spazio sull’HDD o scegliere un SSD più grande. Controlla in Esplora File: tasto destro su C: → Proprietà → vedi spazio usato.

Metodo 1: Macrium Reflect Free Consigliato

Macrium Reflect Free è il software di clonazione più affidabile e completo tra quelli gratuiti. Permette di clonare disco su disco, creare immagini di backup, e recuperare sistemi non avviabili.

Macrium Reflect Free — macrium.com

Gratuito per uso personale. Interfaccia in italiano. Supporta Windows 11, UEFI/GPT e BIOS/MBR. La clonazione avviene con Windows avviato — non serve riavviare in modalità speciale. Gestisce automaticamente il ridimensionamento delle partizioni se il nuovo disco è diverso dal vecchio.

  1. Collega il nuovo SSD al PC tramite adattatore USB-to-SSD (o installa nello slot M.2 libero)
  2. Scarica e installa Macrium Reflect Free da macrium.com
  3. Aprilo — nella schermata principale vedi i dischi disponibili con la mappa delle partizioni
  4. Seleziona il disco di origine (il vecchio HDD) → clicca “Clone this disk”
  5. Clicca “Select a disk to clone to” e seleziona il nuovo SSD
  6. Clicca su “Cloned Partition Properties” accanto alla partizione principale per adattare le dimensioni al nuovo disco. Scegli “Maximum size” per usare tutto lo spazio disponibile sul SSD
  7. Clicca “Next” → visualizza il riepilogo → clicca “Finish”
  8. La clonazione inizia — per un HDD da 500 GB richiede 20-60 minuti. Non usare il PC durante la clonazione
  9. Al termine compare “Cloning Completed Successfully”

Metodo 2: Software proprietario (se il tuo SSD lo include)

Alcuni produttori di SSD includono software di clonazione gratuito con l’acquisto:

  • Samsung Magician → clonazione gratuita inclusa per SSD Samsung
  • Acronis True Image for Crucial → gratuito per SSD Crucial
  • Seagate DiscWizard → gratuito per SSD Seagate/Barracuda

Se hai comprato uno di questi marchi, usa prima il software proprietario — è ottimizzato per il loro hardware e spesso include anche funzioni di ottimizzazione SSD specifiche.

Dopo la clonazione: sostituire il disco fisicamente

  1. Verifica che la clonazione sia riuscita: prima di smontare l’HDD, riavvia il PC con entrambi i dischi collegati e scegli dal Boot Menu di avviare dall’SSD. Se Windows si avvia correttamente dall’SSD, la clonazione è riuscita
  2. Spegni il PC e stacca l’alimentazione
  3. Per laptop: apri il fondo → rimuovi l’HDD e installa l’SSD al suo posto. Di solito è 1 vite da rimuovere
  4. Per desktop: rimuovi l’HDD dal bay e installa l’SSD (usando un adattatore 3.5″ to 2.5″ se necessario), oppure installa l’SSD M.2 nello slot dedicato sulla scheda madre
  5. Riconnetti tutti i cavi e riavvia
  6. Il PC si avvia ora dal nuovo SSD. Verifica in Impostazioni → Sistema → Archiviazione che il sistema riconosca correttamente il nuovo disco
✅ Dopo l’installazione — ottimizzazione SSD: verifica che TRIM sia attivo (è fondamentale per la longevità dell’SSD). Apri il Prompt dei comandi come amministratore e digita: fsutil behavior query DisableDeleteNotify. Se il risultato è “0”, TRIM è attivo. Se è “1”, attivalo con: fsutil behavior set DisableDeleteNotify 0.

Cosa fare con il vecchio HDD

Dopo aver spostato Windows sull’SSD, l’HDD diventa libero. Hai tre opzioni: usarlo come seconda unità di archiviazione interna per i file (installandolo accanto all’SSD se il PC lo permette), collegarlo esternamente con un adattatore USB come disco di backup portatile, oppure venderlo o regalarlo (dopo aver cancellato i dati in modo sicuro con Eraser o DBAN).

Se decidi di tenerlo come seconda unità nel PC, vai su Gestione Disco e formatta la vecchia partizione di sistema — non ti serve più quella copia di Windows visto che ora usi quella sull’SSD. Poi crea una nuova partizione semplice su tutto lo spazio per usarlo come archivio dati.

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