Come riconoscere email phishing 2026 esempi reali

Come riconoscere email phishing 2026: esempi reali
📂 Categoria: Internet, Wi-Fi e Sicurezza 🔑 Keyword: riconoscere phishing 2026 📅 Aggiornato: Febbraio 2026

Come riconoscere email phishing 2026: esempi reali

Hai ricevuto un’email dalla tua banca che ti chiede di verificare i dati? O un messaggio Amazon che dice che il tuo ordine è bloccato? Prima di cliccare qualsiasi link, leggi questa guida. Il phishing è la truffa online più diffusa del 2026 e le email false sono sempre più difficili da distinguere da quelle vere — ma ci sono segnali precisi che le tradiscono sempre.

Il phishing è una tecnica di truffa in cui i criminali si fingono enti legittimi (banche, corrieri, Amazon, Netflix, Poste Italiane, INPS, Agenzia delle Entrate) per rubare le tue credenziali o i tuoi dati bancari. Il nome viene dall’inglese “fishing” — la pesca — perché i truffatori lanciano esche sperando che qualcuno abbocchi.

Nel 2026 le email di phishing sono sempre più sofisticate grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, che le rende grammaticalmente corrette e visivamente identiche alle originali. Ma ci sono ancora segnali chiari che permettono di smascherarle — se sai dove guardare.

Per proteggerti ulteriormente, abbina questa guida a quella su come creare password sicure e su come attivare l’autenticazione a due fattori — così anche se cadessi in un phishing, il danno è limitato.

I 10 segnali di una email phishing

  • L’indirizzo del mittente non corrisponde al dominio ufficiale (es. supporto@amaz0n-it.com invece di @amazon.it)
  • Il testo crea urgenza artificiale: “Il tuo account verrà chiuso entro 24 ore”, “Azione immediata richiesta”
  • Ti chiede di inserire password, codici OTP, dati della carta o IBAN via email o su un sito linkato
  • Il link mostrato nel testo è diverso dall’URL reale (passa il mouse sopra senza cliccare per vedere la destinazione vera)
  • Ci sono errori grammaticali, parole straniere o frasi strane (meno comune nel 2026 con l’AI, ma ancora presente)
  • Il saluto è generico: “Gentile cliente”, “Caro utente” invece del tuo nome reale
  • Il logo è leggermente diverso da quello originale, o l’impaginazione è diversa dalle email ufficiali
  • Ci sono allegati non richiesti (file .zip, .pdf, .doc con macro) che “devi aprire per vedere la fattura”
  • Il dominio del link usa varianti typosquatting: amaz0n.it, paypaI.com (con una I maiuscola invece di l), poste-italiane-verifica.com
  • L’email non è arrivata all’indirizzo che usi normalmente per quel servizio

Esempi reali di phishing 2026 con analisi

Esempio 1: Phishing bancario

Da: sicurezza@intesa-sanpaolo-verifica.com
⚠️ URGENTE: Accesso sospetto rilevato – Verifica immediata richiesta
Gentile Cliente,

Abbiamo rilevato un accesso sospetto al suo conto corrente dall’indirizzo IP 185.220.101.45 (Romania).
Per sicurezza, il suo account è stato temporaneamente sospeso.

Per riattivare l’accesso entro le prossime 24 ore, clicchi qui:
→ www.intesa-sanpaolo-sicurezza-it.com/verifica

Se non procede entro 24 ore, il conto sarà bloccato definitivamente.

Cordiali saluti,
Team Sicurezza Intesa Sanpaolo
🔴 MITTENTE: Il dominio “@intesa-sanpaolo-verifica.com” non è quello ufficiale di Intesa Sanpaolo (che è @intesasanpaolo.com). Qualsiasi dominio diverso da quello ufficiale è falso.
🔴 URGENZA ARTIFICIALE: “24 ore”, “bloccato definitivamente” — le banche reali non comunicano urgenze così via email.
🔴 LINK FALSO: L’URL “intesa-sanpaolo-sicurezza-it.com” non appartiene a Intesa Sanpaolo. Il dominio ufficiale è intesasanpaolo.com (senza trattini aggiuntivi).
🔴 SALUTO GENERICO: “Gentile Cliente” invece del tuo nome reale — la tua banca ti conosce e ti chiama per nome.

Esempio 2: Phishing corriere (BRT/DHL/Poste)

Da: notifiche@brt-consegna-notifiche.it
Il tuo pacco non può essere consegnato – Aggiorna indirizzo
Il tuo pacco con tracking #IT384920183IT non può essere consegnato perché l’indirizzo è incompleto.

Paga €1,99 di spese di gestione per riprogrammare la consegna:
→ brt-consegne-italia.net/riprogramma

L’offerta scade in 48 ore, dopodiché il pacco verrà restituito al mittente.
🔴 SITO FALSO: BRT usa brt.it come dominio ufficiale. “brt-consegne-italia.net” è un dominio truffaldino registrato appositamente.
🔴 RICHIESTA DI PAGAMENTO: I corrieri non chiedono mai pagamenti via email. Se c’è un problema, ti chiamano o lasciano un avviso fisico.
🔴 NUMERO TRACKING INVENTATO: Il numero sembra reale ma non lo è — se hai davvero un pacco in arrivo, verifica sul sito UFFICIALE del corriere inserendo il codice che hai ricevuto al momento dell’acquisto.

Come verificare se un’email è vera: la procedura in 3 mosse

1. Controlla il mittente reale: su Gmail, clicca sui tre puntini accanto al mittente → “Mostra originale”. Su Outlook, apri il messaggio → File → Proprietà → guarda “Intestazioni Internet”. L’intestazione “Return-Path” e “From” devono avere lo stesso dominio dell’azienda reale.

2. Non cliccare il link — vai direttamente: se l’email dice che c’è un problema con il tuo account Amazon, non cliccare il link nell’email. Apri una nuova scheda del browser, scrivi tu amazon.it/login e accedi normalmente. Se c’è davvero un problema, lo vedi lì. Se non c’è nessun problema, l’email era falsa.

3. Verifica il link prima di cliccare: passa il mouse sul link nell’email senza cliccare — in basso a sinistra del browser (o in un tooltip) appare l’URL reale di destinazione. Se non corrisponde al dominio ufficiale del mittente, è phishing.

💡 Strumento gratuito: VirusTotal.com permette di incollare un URL sospetto e lo analizza con decine di motori antivirus. Se anche solo uno lo segnala come pericoloso, non cliccarci. Usalo anche per analizzare allegati sospetti.

Ho cliccato su un link di phishing: cosa fare adesso

Se hai cliccato su un link sospetto ma non hai inserito dati, probabilmente stai bene — molti link di phishing richiedono l’azione dell’utente per fare danni. Chiudi il sito immediatamente, poi esegui una scansione con Malwarebytes come descritto nella guida su come rimuovere virus dal PC.

Se hai inserito le tue credenziali su un sito di phishing: cambia immediatamente la password di quel servizio dal sito ufficiale (non dall’email). Attiva l’autenticazione a due fattori se non l’hai già. Verifica gli ultimi accessi al tuo account cercando attività sospette. Se hai inserito dati bancari, contatta la banca immediatamente per bloccare la carta.

⚠️ Segnala il phishing: aiuta a proteggere gli altri segnalando le email di phishing. Su Gmail: tre puntini → “Segnala phishing”. Su Outlook: pulsante “Segnala” → “Phishing”. Puoi anche segnalare al CERT-AgID (agenzia governativa italiana per la cybersicurezza) tramite il sito cert.agid.gov.it.

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