Come riconoscere email phishing 2026: esempi reali
Il phishing è una tecnica di truffa in cui i criminali si fingono enti legittimi (banche, corrieri, Amazon, Netflix, Poste Italiane, INPS, Agenzia delle Entrate) per rubare le tue credenziali o i tuoi dati bancari. Il nome viene dall’inglese “fishing” — la pesca — perché i truffatori lanciano esche sperando che qualcuno abbocchi.
Nel 2026 le email di phishing sono sempre più sofisticate grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, che le rende grammaticalmente corrette e visivamente identiche alle originali. Ma ci sono ancora segnali chiari che permettono di smascherarle — se sai dove guardare.
Per proteggerti ulteriormente, abbina questa guida a quella su come creare password sicure e su come attivare l’autenticazione a due fattori — così anche se cadessi in un phishing, il danno è limitato.
I 10 segnali di una email phishing
- L’indirizzo del mittente non corrisponde al dominio ufficiale (es. supporto@amaz0n-it.com invece di @amazon.it)
- Il testo crea urgenza artificiale: “Il tuo account verrà chiuso entro 24 ore”, “Azione immediata richiesta”
- Ti chiede di inserire password, codici OTP, dati della carta o IBAN via email o su un sito linkato
- Il link mostrato nel testo è diverso dall’URL reale (passa il mouse sopra senza cliccare per vedere la destinazione vera)
- Ci sono errori grammaticali, parole straniere o frasi strane (meno comune nel 2026 con l’AI, ma ancora presente)
- Il saluto è generico: “Gentile cliente”, “Caro utente” invece del tuo nome reale
- Il logo è leggermente diverso da quello originale, o l’impaginazione è diversa dalle email ufficiali
- Ci sono allegati non richiesti (file .zip, .pdf, .doc con macro) che “devi aprire per vedere la fattura”
- Il dominio del link usa varianti typosquatting: amaz0n.it, paypaI.com (con una I maiuscola invece di l), poste-italiane-verifica.com
- L’email non è arrivata all’indirizzo che usi normalmente per quel servizio
Esempi reali di phishing 2026 con analisi
Esempio 1: Phishing bancario
Abbiamo rilevato un accesso sospetto al suo conto corrente dall’indirizzo IP 185.220.101.45 (Romania).
Per sicurezza, il suo account è stato temporaneamente sospeso.
Per riattivare l’accesso entro le prossime 24 ore, clicchi qui:
→ www.intesa-sanpaolo-sicurezza-it.com/verifica
Se non procede entro 24 ore, il conto sarà bloccato definitivamente.
Cordiali saluti,
Team Sicurezza Intesa Sanpaolo
Esempio 2: Phishing corriere (BRT/DHL/Poste)
Paga €1,99 di spese di gestione per riprogrammare la consegna:
→ brt-consegne-italia.net/riprogramma
L’offerta scade in 48 ore, dopodiché il pacco verrà restituito al mittente.
Come verificare se un’email è vera: la procedura in 3 mosse
1. Controlla il mittente reale: su Gmail, clicca sui tre puntini accanto al mittente → “Mostra originale”. Su Outlook, apri il messaggio → File → Proprietà → guarda “Intestazioni Internet”. L’intestazione “Return-Path” e “From” devono avere lo stesso dominio dell’azienda reale.
2. Non cliccare il link — vai direttamente: se l’email dice che c’è un problema con il tuo account Amazon, non cliccare il link nell’email. Apri una nuova scheda del browser, scrivi tu amazon.it/login e accedi normalmente. Se c’è davvero un problema, lo vedi lì. Se non c’è nessun problema, l’email era falsa.
3. Verifica il link prima di cliccare: passa il mouse sul link nell’email senza cliccare — in basso a sinistra del browser (o in un tooltip) appare l’URL reale di destinazione. Se non corrisponde al dominio ufficiale del mittente, è phishing.
Ho cliccato su un link di phishing: cosa fare adesso
Se hai cliccato su un link sospetto ma non hai inserito dati, probabilmente stai bene — molti link di phishing richiedono l’azione dell’utente per fare danni. Chiudi il sito immediatamente, poi esegui una scansione con Malwarebytes come descritto nella guida su come rimuovere virus dal PC.
Se hai inserito le tue credenziali su un sito di phishing: cambia immediatamente la password di quel servizio dal sito ufficiale (non dall’email). Attiva l’autenticazione a due fattori se non l’hai già. Verifica gli ultimi accessi al tuo account cercando attività sospette. Se hai inserito dati bancari, contatta la banca immediatamente per bloccare la carta.
