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Borsa Italiana: chi scrive le regole, chi le approva, e come è fatta la giornata

«La borsa» suona come un luogo e invece è una catena di responsabilità: una società organizza e gestisce i mercati e ne scrive il regolamento, un’autorità pubblica approva quel regolamento, altre autorità autorizzano gli intermediari che portano gli ordini, e un’istituzione europea decide quando il denaro e i titoli si spostano davvero. Ognuno di questi anelli ha un documento con una data. Questa pagina li apre uno per uno.

Dove vale, fino a quando, e che cosa questa pagina non è

Giurisdizione: Italia e Unione europea. Il regolamento dei mercati e il calendario sono del gestore del mercato italiano; la vigilanza sugli intermediari è italiana; il ciclo di regolamento è fissato da un regolamento europeo direttamente applicabile. Nulla di ciò che è scritto qui descrive un altro mercato.

Fino a quando è vero.Tutte le fonti sono state aperte il 12 agosto 2026. Il regolamento dei mercati è alla versione in vigore dal 3 marzo 2026 e viene modificato con delibere successive; il calendario cambia ogni anno; i prezzi sono quelli dell’11 agosto 2026 e cambiano a ogni seduta; il ciclo di regolamento cambia per legge l’11 ottobre 2027.

Che cosa questa pagina non è. Non è consulenza, non è una raccomandazione, non contiene previsioni e non giudica alcuna società quotata. Vextor Capital non vende strumenti finanziari, non è un intermediario, non è un consulente finanziario, non è certificata né autorizzata da alcuna autorità di vigilanza, e non riceve compensi dal gestore del mercato, dagli intermediari o dalle società nominate. Nessun collegamento in questa pagina è di affiliazione.

Il regolamento, e la catena che lo rende valido

Il documento che governa la negoziazione si chiama regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. Lo abbiamo scaricato il 12 agosto 2026: è un file di circa 1,3 megabyte, e già il frontespizio spiega chi decide che cosa. Vi si legge che il regolamento è stato deliberato dal consiglio di amministrazione del 12 dicembre 2025 e approvato dalla Consob con determinazione n. 154 del 21 gennaio 2026, con decorrenza dal 3 marzo 2026. Il piè di pagina di ogni pagina lo identifica come regolamento in versione 64 in vigore dal 3 marzo 2026.

Questa singola pagina di frontespizio contiene la struttura istituzionale per intero. Chi gestisce il mercato scrive le regole, ma non basta che le scriva: servono la delibera del proprio organo amministrativo e l’approvazione dell’autorità pubblica di vigilanza, con un provvedimento numerato e datato. E il numero di versione — la sessantaquattresima — dice l’altra cosa che conta: quelle regole cambiano spesso, e ogni affermazione su come funziona il mercato ha una data di scadenza implicita.

AnelloChiAtto con la sua data
Chi scrive le regole del mercatoBorsa Italiana S.p.A.Delibera del consiglio di amministrazione del 12 dicembre 2025
Chi le approvaConsobDeterminazione n. 154 del 21 gennaio 2026
Da quando valgono3 marzo 2026, versione 64 del regolamento
Chi autorizza le società di intermediazione mobiliareConsobIndicato nella pagina della Consob sui servizi di investimento
Chi autorizza le banche italianeBanca d’ItaliaIndicato nella stessa pagina della Consob
Chi fissa il ciclo di regolamentoParlamento europeo e ConsiglioRegolamento (UE) 2025/2075 dell’8 ottobre 2025

I mercati e i segmenti, con i loro orari

La pagina delle negoziazioni pubblicata dal gestore del mercato descrive quattro insiemi con orari propri. I primi tre condividono la stessa giornata; il quarto funziona secondo un principio completamente diverso.

Mercato o segmentoAsta di aperturaNegoziazione continuaAsta di chiusuraTrading-at-Last
Euronext Milan07:30 – 09:0009:00 – 17:3017:30 – 17:3517:35 – 17:40
Euronext STAR Milan07:30 – 09:0009:00 – 17:3017:30 – 17:3517:35 – 17:40
Euronext Growth Milan, segmento ordinario07:30 – 09:0009:00 – 17:3017:30 – 17:3517:35 – 17:40
Euronext Growth Milan, segmento professionaleAsta unica 08:00 – 17:35

L’ultima riga è quella che nessun grafico segnala. Nel segmento professionale di Euronext Growth Milan esiste, per come lo descrive la fonte, «un unico prezzo giornaliero determinato durante una fase d’asta dalle 8.00 alle 17.35»: nessuna negoziazione continua, nessuna sequenza di scambi durante la giornata, un solo prezzo. Un titolo di quel segmento e uno di Euronext Milan producono due punti che sul grafico hanno lo stesso aspetto e nascono da meccanismi incomparabili.

Sul calendario, oltre a tutti i sabati e a tutte le domeniche, per il 2026 le chiusure indicate sono sette: giovedì 1° gennaio, venerdì 3 aprile, lunedì 6 aprile, venerdì 1° maggio, giovedì 24 dicembre, venerdì 25 dicembre e giovedì 31 dicembre. Abbiamo controllato ciascuna data sul calendario del 2026 e i giorni della settimana corrispondono. Il 26 dicembre non compare perché cade di sabato ed è già escluso dalla regola generale sui fine settimana.

L’indice principale, e che cosa dichiara di essere

La scheda del FTSE MIB dichiara che l’indice «misura la performance di 40 titoli italiani» e che «è ponderato in base alla capitalizzazione di mercato dopo aver corretto i componenti in base al flottante». Le due frasi contengono già i suoi limiti: quaranta società, non tutte quelle quotate, e pesate per la parte di capitale effettivamente scambiabile, non per la loro dimensione contabile.

MisuraValoreCome si ottiene
Ultimo valore, 11 agosto 2026 alle 17:4053.706,21Letto sulla scheda
Chiusura dell’anno precedente44.944,54Letta sulla scheda
Variazione da fine 2025+19,49%53.706,21 ÷ 44.944,54 = 1,19494
Minimo dell’anno sulle chiusure, 20 marzo 202642.840,90Letto sulla scheda
Versione total return, chiusura del 10 agosto 2026147.930,41Letta sulla scheda, riga «TR Ultima Chiusura»

Quanto è grande: sei società, misurate

Le dimensioni del mercato italiano si citano spesso e si controllano quasi mai. Non pubblichiamo qui la capitalizzazione complessiva del listino, perché non abbiamo aperto una fonte che la pubblichi con una data. Pubblichiamo invece le capitalizzazioni che il gestore del mercato indica per sei società di cui abbiamo letto anche i bilanci, all’11 agosto 2026.

SocietàCapitalizzazione pubblicata (€)Prezzo dell’ultimo contratto (€)
Intesa Sanpaolo120.894.985.5496,837
Enel100.111.297.4289,847
Eni72.822.971.57324,050
Ferrari63.040.374.351355,600
Terna19.822.541.1049,862
Snam19.371.984.4115,764

Sommando le sei righe si ottengono 396.064.154.416 euro, cioè circa 396,06 miliardi. È un numero vero e limitato: sono sei società su quaranta dell’indice principale e su un listino più ampio, e nulla autorizza a estenderlo. Vale però come ordine di grandezza per capire di che cosa si parla quando si dice che un titolo «pesa» su un indice ponderato per capitalizzazione.

Una nota tecnica utile a chi rifà i conti: dividendo ciascuna capitalizzazione per il prezzo si ricava il numero di azioni usato dal gestore del mercato, e non è sempre lo stesso criterio. Per Enel, Snam e Terna il risultato coincide con le azioni emesse dichiarate in bilancio; per Ferrari coincide con le azioni in circolazione al netto di quelle proprie; per Eni e per Intesa Sanpaolo non coincide con alcun dato che siamo riusciti a trovare nei rispettivi bilanci. La pagina della borsa non dichiara quale conteggio usi.

Chi può portare un ordine in borsa

Un investitore privato non negozia direttamente: passa da un intermediario autorizzato. La Consob, nella propria pagina sui servizi di investimento, elenca fra questi servizi l’esecuzione di ordini per conto dei clienti, la negoziazione per conto proprio, la ricezione e trasmissione di ordini, la sottoscrizione e il collocamento di strumenti finanziari, la gestione di portafogli e la consulenza in materia di investimenti.

La stessa pagina indica chi può prestarli: le società di intermediazione mobiliare, autorizzate dalla Consob; le banche italiane, autorizzate dalla Banca d’Italia; le società di gestione del risparmio per la gestione di portafogli e la consulenza; e gli intermediari comunitari, che operano in base all’autorizzazione ricevuta nel proprio paese d’origine. Due autorità diverse per due tipi di soggetto, e una terza via per chi arriva da un altro Stato membro: è la ragione per cui non esiste un elenco unico da consultare, ma più registri.

Che cosa queste fonti non dicono

Come verificare da soli

  1. Scaricate il regolamento dal collegamento in fondo e guardate il frontespizio: delibera, approvazione della Consob e data di decorrenza sono lì, in tre righe.
  2. Confrontate il numero di versione del piè di pagina con quello citato qui. Se non è più la 64, questa pagina è invecchiata.
  3. Aprite la pagina delle negoziazioni e confrontate i quattro orari della tabella. Gli orari si modificano con avvisi del gestore del mercato, che non passano dai giornali.
  4. Prendete un calendario del 2026 e controllate i sette giorni di chiusura.
  5. Dividete la capitalizzazione di un titolo per il suo prezzo e confrontate il risultato con le azioni dichiarate nel bilancio della società. È un controllo di trenta secondi e su due società su sei non torna.
  6. Per il ciclo di regolamento, aprite il regolamento europeo: l’articolo 1 contiene la nuova formulazione e l’articolo 2 la data di applicazione.

Dove andare adesso

Fonti aperte per questa pagina

Ogni fonte qui sotto è stata aperta e letta il 12 agosto 2026. Verificata il 12 agosto 2026.

Registro delle modifiche

Domande frequenti

Chi scrive le regole della borsa italiana e chi le approva?

Le scrive il gestore del mercato e le approva l'autorità di vigilanza. Il regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. scaricato il 12 agosto 2026 dichiara sul frontespizio di essere stato deliberato dal consiglio di amministrazione del 12 dicembre 2025 e approvato dalla Consob con determinazione n. 154 del 21 gennaio 2026, con decorrenza dal 3 marzo 2026. In ogni pagina il piè di pagina lo identifica come «Regolamento V64 in vigore dal 3 Marzo 2026».

Quali mercati azionari gestisce Borsa Italiana?

La pagina delle negoziazioni, letta il 12 agosto 2026, descrive gli orari di Euronext Milan e del suo segmento Euronext STAR Milan, di Euronext Growth Milan nel segmento ordinario e di Euronext Growth Milan nel segmento professionale. I primi tre condividono lo stesso orario; il segmento professionale funziona in modo completamente diverso, con «un unico prezzo giornaliero determinato durante una fase d'asta dalle 8.00 alle 17.35».

Qual è l'orario di negoziazione su Euronext Milan?

Asta di apertura dalle 07:30 alle 09:00, con conclusione dei contratti fra le 09:00:00 e le 09:00:30; negoziazione continua dalle 09:00 alle 17:30; asta di chiusura dalle 17:30 alle 17:35, con conclusione dei contratti fra le 17:35:00 e le 17:35:30; fase Trading-at-Last dalle 17:35 alle 17:40, in cui si scambia soltanto al prezzo uscito dall'asta di chiusura.

Quando è chiusa la borsa nel 2026?

Oltre a ogni sabato e ogni domenica, il calendario pubblicato da Borsa Italiana indica come chiusure giovedì 1° gennaio, venerdì 3 aprile, lunedì 6 aprile, venerdì 1° maggio, giovedì 24 dicembre, venerdì 25 dicembre e giovedì 31 dicembre 2026. Abbiamo verificato che ciascun giorno della settimana indicato corrisponda alla data del 2026.

Che cos'è il FTSE MIB e quanto vale oggi?

È l'indice principale del mercato azionario italiano. La sua scheda su Borsa Italiana, letta il 12 agosto 2026, dichiara che «misura la performance di 40 titoli italiani» ed è «ponderato in base alla capitalizzazione di mercato dopo aver corretto i componenti in base al flottante». L'ultimo valore indicato era 53.706,21 alle 17:40 dell'11 agosto 2026, contro una chiusura dell'anno precedente di 44.944,54: un aumento del 19,49% del livello dell'indice.

Chi vigila sugli intermediari che portano gli ordini in borsa?

La Consob e la Banca d'Italia, secondo il tipo di soggetto. La pagina della Consob sui servizi di investimento, letta il 12 agosto 2026, indica che le società di intermediazione mobiliare sono autorizzate dalla Consob, che le banche italiane sono autorizzate dalla Banca d'Italia e che gli intermediari comunitari operano in base all'autorizzazione del proprio paese d'origine.

Che cosa cambierà nel 2027 per chi compra azioni a Milano?

Il ciclo di regolamento. Il regolamento (UE) 2025/2075 dell'8 ottobre 2025 sostituisce l'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 909/2014 con un testo che fissa la data prevista per il regolamento «non successiva al primo giorno lavorativo dopo la negoziazione», e il suo articolo 2 stabilisce che «esso si applica a decorrere dall'11 ottobre 2027». Fino a quella data resta il ciclo T+2.

Questa pagina dice quali azioni italiane comprare?

No, e non può. Descrive il funzionamento di un mercato citando i documenti che lo regolano; non contiene raccomandazioni, valutazioni né previsioni. Vextor Capital non vende strumenti finanziari, non è un intermediario, non è un consulente finanziario e non è certificata né autorizzata da alcuna autorità di vigilanza.

Vextor Capital non è autorizzata come impresa di investimento ai sensi della direttiva 2014/65/UE, non è iscritta in alcun albo di intermediari, non detiene posizioni nei titoli nominati in questa pagina e non riceve compensi dal gestore del mercato, dagli intermediari o dalle società citate. Nessun collegamento di questa pagina è di affiliazione.

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