Calcolatore Impatto Commissioni sui Fondi di Investimento

Aggiornato: 2 giugno 2026 · Tempo di lettura: 10 minuti

Esempio di calcolo — ETF vs Fondo Attivo su 30 anni

ETF Indice (TER 0,20%)

Capitale iniziale€100.000
Tasso lordo stimato7,00%
TER0,20%
Tasso netto effettivo6,80%
Durata30 anni
Montante finale€702.000

Fondo Attivo (TER 1,80%)

Capitale iniziale€100.000
Tasso lordo stimato7,00%
TER1,80%
Tasso netto effettivo5,20%
Durata30 anni
Montante finale€453.000

Differenza a favore dell'ETF a basso costo:

€249.000

Il 35% del montante finale del fondo a basso costo va in commissioni nel fondo ad alto costo.

Calcolo basato su formula FV con TER sottratto annualmente al tasso. Usa il calcolatore interattivo in inglese per valori personalizzati.

Cos'è il TER e come funziona

Il TER (Total Expense Ratio) è il costo totale annuo di un fondo comune di investimento o ETF, espresso come percentuale del patrimonio gestito. Non è una commissione che paghi separatamente: viene sottratta ogni giorno dal valore patrimoniale netto (NAV) del fondo in quote di 1/365 del TER annuale.

Questo significa che se possiedi un ETF con TER dello 0,20%, ogni anno il 20% dell'1% del tuo capitale viene prelevato come costo di gestione — senza che tu riceva una fattura. Il prezzo del fondo al mercato già riflette questa deduzione quotidiana.

Cosa include il TER:

  • ✓ Commissione di gestione del gestore del fondo
  • ✓ Commissione del depositario (banca custode dei titoli)
  • ✓ Spese amministrative e legali del fondo
  • ✓ Commissioni di revisione contabile
  • ✗ NON include: commissioni di acquisto/vendita (brokerage), imposta di bollo 0,2%, eventuali performance fee (seppur rari negli ETF)

Il TER si differenzia dall'OGC (Ongoing Charges Figure) — termine usato nei KID (Key Information Document) MiFID II. L'OGC può escludere alcune voci incluse nel TER, quindi per confronti accurati usa sempre lo stesso indicatore.

Confronto TER: ETF Indice vs Fondi Attivi in Italia

Il mercato italiano dei fondi comuni è dominato dai prodotti bancari ad alto costo. Ecco un confronto tra categorie principali (dati Morningstar 2024):

CategoriaTER medioTER rangeEsempi
ETF indice azionari (UCITS)0,15%0,07%–0,25%VWCE, IWDA, CSPX
ETF obbligazionari (UCITS)0,12%0,05%–0,20%AGGH, XGLE, IBTS
Fondi indice (non ETF)0,30%0,20%–0,50%Vanguard Inv., Lyxor
Fondi attivi azionari IT (bancari)1,80%1,50%–2,50%Prodotti bancari tipici
Fondi attivi bilanciati IT1,50%1,20%–2,00%Prodotti bancari tipici
PIP (Piani Individuali Pensionistici)2,20%1,80%–3,00%PIP assicurativi
Fondi pensione negoziali (ISC)0,30%0,15%–0,50%Cometa, Fondapi, Previmedical
Fondi pensione aperti1,10%0,50%–2,00%Fondi bancari/assicurativi

Fonte: Morningstar Global Fund Investor Experience 2024, COVIP Relazione Annuale 2024. I TER sono indicativi e soggetti a variazioni.

Impatto del TER su Diversi Orizzonti Temporali

Il costo delle commissioni si moltiplica con il tempo. La tabella seguente mostra la differenza in euro tra TER 0,20% (ETF) e TER 1,80% (fondo attivo tipico) su un capitale iniziale di €50.000 con tasso lordo del 7%:

AnniETF (TER 0,20%)Fondo attivo (TER 1,80%)Fee drag (€)Fee drag (%)
5 anni€70.500€65.100€5.4007,7%
10 anni€99.300€84.800€14.50014,6%
15 anni€139.900€110.500€29.40021,0%
20 anni€197.100€143.900€53.20027,0%
25 anni€277.700€187.500€90.20032,5%
30 anni€391.300€244.400€146.90037,5%
35 anni€551.300€318.500€232.80042,2%

Calcolo: FV = P × (1 + r - TER)^t, P=€50.000, r=7%. Solo per scopi illustrativi. Rendimenti passati non garantiscono quelli futuri.

Perché i Fondi Attivi Costano di Più e Rendono di Meno

La logica dei fondi a gestione attiva è che un gestore professionista possa selezionare titoli e battere il mercato. La realtà empirica non supporta questa tesi su orizzonti lunghi.

Lo SPIVA Europe Scorecard (S&P Global, 2024) analizza le performance dei fondi attivi rispetto ai loro indici di riferimento. I risultati per l'Italia a fine 2023:

54%

1 anno: fondi azionari italiani sottoperformanti il proprio indice

76%

5 anni: fondi azionari italiani sottoperformanti il proprio indice

88%

10 anni: fondi azionari italiani sottoperformanti il proprio indice

Fonte: SPIVA Europe Scorecard, S&P Global, dicembre 2023. La percentuale di fondi che sottoperformano aumenta nel tempo principalmente per due motivi: (1) effetto del TER che si accumula ogni anno; (2) difficoltà di mantenere un vantaggio competitivo sistematico in mercati efficienti.

John Bogle, fondatore di Vanguard, lo sintetizzava così: "In investing, you get what you don't pay for." Il rendimento del mercato è fisso — ciò che determina il tuo rendimento finale è quanto paghi in costi.

ETF a Basso Costo Disponibili per Investitori Italiani (UCITS)

Gli investitori italiani non possono acquistare ETF americani come SPY o QQQ senza KID MiFID II europeo. Ecco i principali ETF UCITS low-cost quotati su Borsa Italiana o altri mercati europei:

ETFTickerTERTipoIndice
Vanguard FTSE All-World UCITS ETF AccVWCE0,22%AccFTSE All-World (4.200 titoli)
iShares Core MSCI World UCITS ETFIWDA0,20%AccMSCI World (1.500 titoli, paesi sviluppati)
SPDR MSCI ACWI UCITS ETFSSAC0,12%AccMSCI ACWI (sviluppati + emergenti)
Amundi MSCI World UCITS ETFLCWD0,12%AccMSCI World
iShares Core S&P 500 UCITS ETFCSPX0,07%AccS&P 500 (500 aziende USA)
Vanguard FTSE All-World High Dividend YieldVHYD0,22%DistFTSE All-World High Dividend
iShares Core Global Aggregate Bond UCITSAGGH0,10%AccBloomberg Global Aggregate

Acc = accumulazione (dividendi reinvestiti); Dist = distribuzione. Dati TER da prospetti ufficiali, giugno 2026. Verifica sempre i TER aggiornati sul sito del provider prima di investire.

Commissioni di Gestione e ISC dei Fondi Pensione in Italia

Per i fondi pensione complementari, il costo rilevante è l'ISC (Indicatore Sintetico dei Costi), calcolato da COVIP su 2, 5, 10 e 35 anni. L'ISC include tutti i costi (gestione, entrata, uscita, switch) spalmati sull'orizzonte temporale.

La scelta del tipo di fondo pensione ha un impatto enorme sui costi nel lungo periodo. Su 35 anni, la differenza tra un fondo negoziale (ISC ~0,30%) e un PIP assicurativo (ISC ~2,20%) può valere decine di migliaia di euro:

Tipo fondo pensioneISC 10 anniISC 35 anniPatrimonio perso (35 anni, €100K)
Fondo pensione negoziale0,35%0,25%~€9.000
Fondo pensione aperto bancario1,20%0,80%~€45.000
Fondo pensione aperto assicurativo1,80%1,20%~€65.000
PIP (Piano Individuale Pensionistico)2,50%2,20%~€110.000

Fonte: COVIP, Relazione Annuale 2024. Stime di patrimonio perso su €100.000 di contributi totali con rendimento lordo 5% per 35 anni. Solo per scopi illustrativi.

Il fondo negoziale di categoria è quasi sempre la scelta migliore per il lavoratore dipendente: costi più bassi, contributo del datore di lavoro aggiuntivo, e rendimenti storicamente competitivi (Fonte: COVIP, rendimenti medi fondi negoziali 2013-2023: 4,2% annuo netto).

Costi Nascosti da Non Dimenticare

Imposta di bollo (0,2%/anno)

Applicata sul valore del dossier titoli al 31 dicembre. Non dipende dal TER del fondo. Su €100.000 di portafoglio: €200/anno. Alcuni broker la addebitano trimestralmente, altri a fine anno. Non è deducibile.

Commissioni di negoziazione (brokerage)

Costo per ogni acquisto/vendita di ETF. DEGIRO: €0 su ETF in lista gratuita, altrimenti €2-5. Fineco: €2,95-19,95 a seconda dell'importo. Directa: €1,50-4 flat. Su PAC mensili piccoli, questa commissione può rappresentare l'1-2% del capitale investito per transazione.

Performance fee (rare negli ETF, comuni nei fondi attivi)

Commissione aggiuntiva applicata quando il fondo supera un benchmark. Spesso strutturata con 'high watermark'. Tipicamente 10-20% del rendimento oltre il benchmark. Aggiunge un ulteriore drenaggio sul rendimento nei periodi positivi.

Costi di entrata e uscita (fondi bancari)

I fondi venduti in banca spesso applicano commissioni di sottoscrizione (1-5% del capitale investito) e/o di riscatto. Un investitore che versa €10.000 con commissione di entrata del 3% parte già da €9.700. Gli ETF quotati in borsa non hanno questi costi.

Spread bid-ask (ETF meno liquidi)

La differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita. Per ETF molto liquidi come VWCE o IWDA, lo spread è minimo (0,01-0,05%). Per ETF settoriali o di nicchia, lo spread può essere 0,2-0,5%, aumentando il costo di ogni transazione.

Glossario

TER (Total Expense Ratio)
Costo totale annuo di un fondo, espresso come % del patrimonio. Sottratto quotidianamente dal NAV.
OGC (Ongoing Charges Figure)
Termine usato nei KID MiFID II europei. Simile al TER ma può escludere alcune voci minori.
ISC (Indicatore Sintetico dei Costi)
Misura di costo calcolata da COVIP per i fondi pensione italiani su 2, 5, 10 e 35 anni.
Fee drag
Ricchezza totale persa in commissioni nel corso dell'investimento. Differenza tra montante con TER basso e TER alto.
UCITS
Undertakings for Collective Investment in Transferable Securities. Standard UE per fondi e ETF, obbligatorio per vendita retail in Italia.
KID (Key Information Document)
Documento di 3 pagine obbligatorio per ogni prodotto finanziario retail nell'UE (MiFID II). Include costi totali e scenari di rendimento.
NAV (Net Asset Value)
Valore patrimoniale netto del fondo per quota. Il prezzo al quale si compra/vende un ETF è vicino al NAV (con piccolo spread bid-ask).
ETF ad accumulazione (Acc)
ETF che reinveste automaticamente i dividendi nel fondo. Ticker spesso con 'Acc' o 'C' finale.
ETF a distribuzione (Dist)
ETF che distribuisce periodicamente i dividendi all'investitore. Ticker spesso con 'Dist' o 'D' finale.
Performance fee
Commissione aggiuntiva applicata quando il fondo supera un benchmark prestabilito. Aumenta i costi nei periodi positivi.
Spread bid-ask
Differenza tra il prezzo a cui puoi comprare (ask) e il prezzo a cui puoi vendere (bid) un ETF. Costo implicito di ogni transazione.
SPIVA Scorecard
S&P Dow Jones Indices vs Active Funds Scorecard. Report semestrale che confronta la performance dei fondi attivi con i rispettivi indici di riferimento.

Domande Frequenti

Quanto costa un TER dell'1,80% su 30 anni?

Su €100.000 investiti al 7% lordo per 30 anni, la differenza tra TER 0,20% (ETF indice) e TER 1,80% (fondo attivo tipico) è enorme. Con TER 0,20%: rendimento netto ~6,80%, montante finale ≈ €702.000. Con TER 1,80%: rendimento netto ~5,20%, montante finale ≈ €453.000. La differenza è €249.000 persi in commissioni — il 35% del montante totale. Questo esempio usa dati dal calcolatore basato su formula FV con TER sottratto annualmente al tasso lordo.

Cosa è il TER di un ETF o fondo?

Il TER (Total Expense Ratio) è il costo totale annuo di un fondo o ETF espresso come percentuale del patrimonio gestito. Include: commissione di gestione, commissione di deposito, costi amministrativi, spese di revisione. NON include: commissioni di transazione (acquisto/vendita), imposta di bollo (0,2%/anno in Italia), eventuali performance fee. Il TER si sottrae automaticamente dal valore del fondo ogni giorno (1/365 del TER). Un TER dell'1,8% significa che su €10.000 investiti, €180 vengono prelevati ogni anno come costi di gestione, anche se il fondo non performa.

Gli ETF hanno davvero commissioni più basse dei fondi attivi?

Sì, in modo significativo. I principali ETF indice hanno TER tra 0,07% e 0,25%: Vanguard FTSE All-World (VWCE) 0,22%, iShares Core MSCI World 0,20%, SPDR S&P 500 0,07%. I fondi comuni attivi italiani hanno mediamente TER tra 1,5% e 2,5% (Fonte: Morningstar, 2024). La differenza non è solo nelle commissioni: studi accademici (SPIVA, Morningstar) mostrano che l'80-90% dei fondi attivi non batte il proprio indice di riferimento su orizzonti di 10-15 anni, anche prima delle commissioni. Pagare di più per una performance peggiore è la realtà per la maggior parte degli investitori in fondi attivi.

Cos'è la 'fee drag' e come la calcolo?

La 'fee drag' (o 'trascina-commissioni') è la ricchezza totale persa in commissioni nel corso dell'investimento. Si calcola come differenza tra il montante con TER basso e il montante con TER alto. Formula: Fee Drag = P × [(1+r-TER_basso)^t - (1+r-TER_alto)^t]. Esempio: P=€50.000, r=7%, t=20 anni, TER_basso=0,20%, TER_alto=1,80%. Fee Drag = €50.000 × [(1,068)^20 - (1,052)^20] = €50.000 × [3,717 - 2,765] = €50.000 × 0,952 = €47.600. Hai pagato €47.600 in più di commissioni su €50.000 investiti.

I fondi pensione italiani hanno commissioni alte?

I fondi pensione complementari italiani sono monitorati da COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione), che pubblica ogni anno l'ISC (Indicatore Sintetico dei Costi). L'ISC medio per i fondi negoziali (di categoria, come Cometa, Fondapi, Previndai) è circa 0,20-0,40% — molto competitivo. I PIP (Piani Individuali Pensionistici) e i fondi aperti hanno ISC mediamente più alto: 1,0-2,5%. COVIP pubblica la comparazione annuale degli ISC su covip.it. Prima di scegliere un fondo pensione, confronta sempre l'ISC su orizzonte 10 e 35 anni.

Dove trovo ETF a basso costo accessibili dall'Italia?

Gli ETF accessibili agli investitori italiani devono essere conformi alla normativa UCITS (Undertakings for Collective Investment in Transferable Securities) e quotati su mercati EU. I principali ETF low-cost UCITS disponibili in Italia: Vanguard FTSE All-World UCITS ETF (VWCE) — TER 0,22%, Borsa Italiana; iShares Core MSCI World UCITS ETF (IWDA) — TER 0,20%, Borsa Italiana; SPDR MSCI ACWI UCITS ETF — TER 0,12%; Amundi MSCI World UCITS ETF — TER 0,12%. Broker con accesso: DEGIRO, Fineco, Directa, Scalable Capital, Interactive Brokers. Nota: gli ETF USA (SPY, QQQ) non sono acquistabili direttamente dagli investitori retail UE per mancanza di KID (Key Information Document) conforme a MiFID II.

Come si calcola l'impatto delle commissioni su un PAC mensile?

Per un PAC mensile, il calcolo è più complesso perché ogni rata ha un diverso orizzonte temporale. Formula approssimata per il montante finale di un PAC con TER: FV ≈ PMT × [(1 + r_netto)^n - 1] / r_netto, dove r_netto = r_lordo - TER (annuale diviso 12 per il tasso mensile). Esempio: PAC €500/mese, 25 anni, tasso lordo 7%. Con TER 0,20% (r_netto = 6,8% annuo): FV ≈ €503.000. Con TER 1,80% (r_netto = 5,2% annuo): FV ≈ €375.000. Differenza: €128.000 in commissioni su versamenti totali di €150.000 (€500 × 300 mesi). Le commissioni hanno letteralmente bruciato quasi quanto hai versato.

La tassa sugli investimenti si aggiunge al costo delle commissioni?

Sì, commissioni e tasse sono costi separati e cumulativi. In Italia: TER si sottrae annualmente dal rendimento del fondo; imposta di bollo 0,2%/anno sul valore del dossier (applicata dal broker); imposta sulle plusvalenze 26% al momento della vendita; per ETF acc, anche i dividendi virtuali sono tassati al 26% (circolare AE 11/E/2023). Per calcolare il rendimento netto reale: r_netto ≈ r_lordo - TER - imposta_bollo - [(r_lordo - TER) × 0,26 / anni_medi_detenzione]. Per la maggior parte degli investitori con orizzonte lungo, il tax deferral (imposta pagata solo alla vendita) riduce l'impatto fiscale effettivo annuale.

Risorse e link correlati

Avviso: Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo e non costituisce consulenza finanziaria. Investire comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Consulta un professionista finanziario qualificato prima di prendere decisioni di investimento. Informativa sui Rischi.
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Fonti e Riferimenti