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Ventisette anni di politica monetaria stanno in un file di 10.084 righe

Della banca centrale europeasi parla quasi sempre al futuro — che cosa farà, quando taglierà, di quanto. Al passato invece c’è un file, ed è completo: una riga per ogni giorno di calendario dal 1° gennaio 1999, senza un buco. Contarlo dice cose che nessun commento dice: quante volte il tasso di riferimento è cambiato davvero, quanto è durato ogni livello, quanto è stato veloce il rialzo più veloce, e quante volte è cambiata la distanza fra i tre tassi che la BCE fissa insieme. Questa pagina fa quel conto e mostra il file da cui viene.

Fonti, date, a chi si applica

La serie del tasso principale è conservata su questo sito ed è la composizione di due serie ufficiali del portale dati della BCE, riletta e riverificata il 13 agosto 2026: 10.084 osservazioni giornaliere dal 1° gennaio 1999 al 10 agosto 2026. Le serie del tasso sui depositi e del tasso sui prestiti marginali sono state interrogate direttamente sul portale dati della BCE lo stesso giorno e arrivano al 13 agosto 2026. Il calendario delle riunioni viene dalla pagina della BCE sulle riunioni del Consiglio direttivo, letta il 13 agosto 2026.

Che cosa non è.Non è consulenza, non contiene previsioni sui tassi e non contiene giudizi sulle decisioni di politica monetaria. Non riportiamo l’obiettivo di inflazione né il mandato in forma di citazione, perché per farlo correttamente servirebbe il testo dei trattati e della strategia, che per questa pagina non abbiamo aperto.

I tassi non sono uno: sono tre, e vanno letti insieme

«Il tasso della BCE» non esiste come oggetto singolo. Il Consiglio direttivo fissa tre tassi ufficiali nello stesso momento, e la distanza fra loro è essa stessa una decisione. Ecco i tre livelli al 10 agosto 2026, che è l’ultimo giorno della serie conservata su questo sito.

Tasso ufficialeLivelloChe cos’è
Depositi presso la banca centrale2,25 %È il pavimento: il rendimento che una banca ottiene lasciando liquidità alla banca centrale
Operazioni di rifinanziamento principali2,40 %È il tasso citato come «il tasso della BCE»: quello delle operazioni settimanali di rifinanziamento
Operazioni di rifinanziamento marginale2,65 %È il soffitto: il costo del rifinanziamento overnight su iniziativa della controparte

Le due distanze — 2,40 − 2,25 = 15 punti base sotto e 2,65 − 2,40 = 25 punti base sopra — sono ciò che si chiama corridoio dei tassi, ed è la cosa che nei commenti sparisce sempre. Non è simmetrico oggi e non lo è stato quasi mai: contando la serie, la coppia di distanze è cambiata sedici volte dal 1999.

A partire dalDistanza sopra i depositi, punti baseDistanza sotto i prestiti marginali, punti base
9 aprile 1999100100
15 ottobre 20085050
21 gennaio 2009100100
13 maggio 20097575
8 maggio 20135050
13 novembre 20132550
11 giugno 20142525
9 dicembre 20153525
16 marzo 20164025
18 settembre 20195025
18 settembre 20241525

Il cambiamento più recente è del 18 settembre 2024: la distanza fra tasso principale e deposit facilitypassa da 50 a 15 punti base. Quel giorno, nella serie, il tasso principale scende da 4,25 a 3,65 per cento mentre quello sui depositi scende da 3,75 a 3,50: un taglio di 60 punti base su uno e di 25 sull’altro. Chi ha titolato «la BCE taglia di 60 punti base» e chi ha titolato «taglia di 25» avevano entrambi ragione, e stavano guardando due tassi diversi.

Il conteggio completo, e che cosa dice

Sull’intera serie del tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali, contando riga per riga:

Il rialzo più veloce della serie, passo per passo

Dieci variazioni consecutive al rialzo in 420 giorni, dal 27 luglio 2022 al 20 settembre 2023, da 0,00 a 4,50 per cento. Sono un sesto di tutte le variazioni mai fatte, concentrate in poco più di un anno.

Data di efficaciaTasso principalePunti base
27 luglio 20220,00 → 0,50+50
14 settembre 20220,50 → 1,25+75
2 novembre 20221,25 → 2,00+75
21 dicembre 20222,00 → 2,50+50
8 febbraio 20232,50 → 3,00+50
22 marzo 20233,00 → 3,50+50
10 maggio 20233,50 → 3,75+25
21 giugno 20233,75 → 4,00+25
2 agosto 20234,00 → 4,25+25
20 settembre 20234,25 → 4,50+25

La somma dei dieci passi fa 450 punti base, e la successione — 50, 75, 75, 50, 50, 50, 25, 25, 25, 25 — mostra un ritmo che rallenta senza mai fermarsi. Il livello di 4,50 per cento è poi rimasto in vigore dal 20 settembre 2023 al 12 giugno 2024, cioè 266 giorni.

La discesa successiva, e la sua interruzione, sono l’altra metà del quadro. Il tasso scende in otto passi da 4,50 a 2,15 per cento fra il 12 giugno 2024 e l’11 giugno 2025, poi resta fermo per oltre un anno e il 17 giugno 2026 risale a 2,40. È l’ultima variazione della serie.

Data di efficaciaTasso principale
12 giugno 20244,50 → 4,25
18 settembre 20244,25 → 3,65
23 ottobre 20243,65 → 3,40
18 dicembre 20243,40 → 3,15
5 febbraio 20253,15 → 2,90
12 marzo 20252,90 → 2,65
23 aprile 20252,65 → 2,40
11 giugno 20252,40 → 2,15
17 giugno 20262,15 → 2,40

Otto anni sotto zero

Il tasso sui depositi presso la banca centrale è stato negativo per 2.968 giorni consecutivi, dall’11 giugno 2014 al 26 luglio 2022: otto anni e un mese e mezzo. Ci è arrivato in cinque passi — −0,10 per cento l’11 giugno 2014, −0,20 il 10 settembre 2014, −0,30 il 9 dicembre 2015, −0,40 il 16 marzo 2016 e −0,50 il 18 settembre 2019 — e ne è uscito in un solo passo, tornando a 0,00 per cento il 27 luglio 2022 insieme al primo rialzo del ciclo.

Vale la pena mettere questi due fatti uno accanto all’altro, perché insieme dicono qualcosa che separatamente non dicono. Il tasso principale è stato a zero per 2.324 giorni; quello sui depositi è stato negativo per 2.968. I due periodi non coincidono: il tasso sui depositi era già negativo per 644 giorni prima che quello principale toccasse zero, ed è tornato non negativo lo stesso giorno in cui il principale ha ripreso a salire. Il pavimento si è mosso prima del centro.

Quando si decide

Le decisioni sui tassi si prendono nelle riunioni di politica monetaria del consiglio direttivo, che durano due giorni e sono seguite da una conferenza stampa il secondo. Il calendario pubblicato sul sito della BCE e letto il 13 agosto 2026 indica, per il resto del 2026: 9 e 10 settembre, riunione ospitata dalla Deutsche Bundesbank a Berlino; 28 e 29 ottobre a Francoforte; 16 e 17 dicembre a Francoforte. Per il 2027 le prime tre sono il 3 e 4 febbraio, il 17 e 18 marzo e il 28 e 29 aprile.

Lo stesso calendario elenca anche riunioni nondi politica monetaria — per esempio il 30 settembre 2026 e il 25 novembre 2026 — e riunioni del Consiglio generale, che è un organo diverso. Sono voci distinte e confonderle produce l’attesa di una decisione sui tassi in un giorno in cui non è prevista. Le date sono nel calendario, non nella nostra ricostruzione: chiunque può controllarle.

Un dettaglio che la serie rende visibile e che il calendario non dice: la data di efficacia di una variazione non è la data della riunione. Il rialzo del 17 giugno 2026 è la data da cui il nuovo livello compare nella serie giornaliera, non il giorno in cui è stato deciso. Chi confronta un annuncio con la serie deve tenerne conto, o troverà uno scarto di alcuni giorni che sembra un errore e non lo è.

Che cosa queste fonti non dicono

Come verificare da soli

  1. Chiedere al portale dati della BCE la serie in formato CSV, senza chiave né registrazione: data-api.ecb.europa.eu/service/data/FM/D.U2.EUR.4F.KR.DFR.LEV?format=csvdata. Le colonne che servono sono TIME_PERIOD e OBS_VALUE.
  2. Contare le righe in cui il valore differisce da quello della riga precedente: è il numero di variazioni. Sul tasso sui depositi devono venire 62.
  3. Ripetere con MLFR per i prestiti marginali e con MRR_FRper il tasso principale — ricordando che quest’ultimo ha un buco fra il 2000 e il 2008, coperto dalla serie MRR_MBR.
  4. Sottrarre le tre serie giorno per giorno per ottenere il corridoio, e contare quante volte la coppia di distanze cambia: sedici.
  5. Aprire il calendario delle riunioni del Consiglio direttivo sul sito della BCE e distinguere le voci «monetary policy meeting» da quelle «non-monetary policy meeting»: sono nella stessa lista.

Fonti aperte per questa pagina

Registro delle modifiche

Domande frequenti

Quali sono i tassi ufficiali della BCE oggi?

Sono tre e vanno letti insieme. Al 10 agosto 2026, ultima osservazione della serie giornaliera conservata su questo sito e riletta il 13 agosto 2026: il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali è il 2,40 per cento, quello sui depositi presso la banca centrale il 2,25 per cento e quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale il 2,65 per cento. Il primo è cambiato l'ultima volta il 17 giugno 2026, quando è salito da 2,15 a 2,40 per cento.

Quante volte la BCE ha cambiato il tasso principale?

Sessanta volte in ventisette anni e mezzo, di cui 29 al rialzo e 31 al ribasso. Il conteggio è fatto sull'intera serie giornaliera dal 1° gennaio 1999 al 10 agosto 2026: 10.084 osservazioni, una per ogni giorno di calendario, senza un solo giorno mancante. Il tasso sui depositi e quello sui prestiti marginali sono cambiati 62 volte ciascuno nello stesso periodo.

Qual è stato il livello più alto e quello più basso?

Il massimo è 4,75 per cento, raggiunto il 6 ottobre 2000 e tenuto per 217 giorni consecutivi, fino al 10 maggio 2001. Il minimo è 0,00 per cento, dal 16 marzo 2016 al 26 luglio 2022: 2.324 giorni consecutivi, cioè il 23 per cento dell'intera storia della serie passato con il tasso principale a zero.

Che cos'è il corridoio dei tassi?

È la distanza fra il tasso sui depositi, quello principale e quello sui prestiti marginali. Non è fissa: nella serie cambia sedici volte. Dal 18 settembre 2024 il tasso principale sta 15 punti base sopra quello sui depositi e 25 punti base sotto quello sui prestiti marginali; dal 18 settembre 2019 al 17 settembre 2024 la prima distanza era di 50 punti base. È il tipo di dettaglio che rende sbagliato citare «il tasso della BCE» senza dire quale dei tre.

Per quanto tempo il tasso sui depositi è stato negativo?

Per 2.968 giorni consecutivi, dall'11 giugno 2014 al 26 luglio 2022. Il percorso verso il basso è stato fatto in cinque passi: −0,10 per cento l'11 giugno 2014, −0,20 il 10 settembre 2014, −0,30 il 9 dicembre 2015, −0,40 il 16 marzo 2016 e −0,50 il 18 settembre 2019, che è il minimo assoluto della serie.

Quanto è stato rapido il rialzo del 2022-2023?

Dieci variazioni consecutive al rialzo in 420 giorni, dal 27 luglio 2022 al 20 settembre 2023, che hanno portato il tasso principale da 0,00 a 4,50 per cento. Dieci variazioni su sessanta, cioè un sesto di tutte quelle mai fatte, concentrate in poco più di un anno. I passi sono stati di 50, 75, 75, 50, 50, 50, 25, 25, 25 e 25 punti base.

Quando si riunisce il Consiglio direttivo?

Il calendario pubblicato sul sito della BCE e letto il 13 agosto 2026 indica come prossime riunioni di politica monetaria quelle del 9 e 10 settembre 2026, ospitata dalla Deutsche Bundesbank a Berlino, del 28 e 29 ottobre 2026 a Francoforte e del 16 e 17 dicembre 2026 a Francoforte. La conferenza stampa segue sempre il secondo giorno. Il calendario pubblica anche le riunioni non di politica monetaria, che sono cosa diversa.

Perché la serie storica di questo sito unisce due serie ufficiali?

Perché il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali è stato fissato con due meccanismi d'asta diversi nel corso del tempo, e la BCE li pubblica come due serie distinte: aste a tasso fisso fino al 27 giugno 2000 e di nuovo dal 15 ottobre 2008, aste a tasso variabile con tasso minimo di offerta nel periodo intermedio. Prendere una sola delle due lascia un buco di otto anni. La composizione è dichiarata nel file, ed è stata verificata: 10.084 giorni consecutivi, nessun salto.

Questa pagina è scritta da una persona sola: non esiste una redazione né un comitato editoriale dietro Vextor Capital, e nessun revisore è indicato perché nessuno ha revisionato questo testo. I conteggi sulle serie sono stati fatti sull’intera lunghezza dei file, giorno per giorno, e non su un sottoinsieme.

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