Tre indici di credit spread, tre risposte diverse allo stesso giorno
«Gli spread di credito sono stretti» è una frase che si sente spesso e che, all’11 agosto 2026, è vera e falsa insieme a seconda dell’indice che si guarda. L’indice investment grade statunitense e quello ad alto rendimentostanno vicini al minimo del triennio disponibile; l’indice delle obbligazioni con rating CCC e inferiore sta nel 97,2 per cento più alto dello stesso triennio. La differenza fra i due indici a più alto rischio è, quel giorno, il massimo assoluto del periodo disponibile. Questa pagina misura la divergenza, e dichiara subito il limite che la rende necessaria: quella storia dura tre anni perché nel frattempo è stata accorciata.
Fonti, date, a chi si applica
I tre indici societari sono gli option-adjusted spread ICE BofA distribuiti da FRED, scaricati il 13 agosto 2026: 786 osservazioni giornaliere dal 14 agosto 2023 all’11 agosto 2026 per l’alto rendimento e per il CCC, 785 per l’investment grade. Lo spread sovrano è la differenza fra i rendimenti a dieci anni per i criteri di convergenza calcolati dalla Banca centrale europea, serie mensili interrogate lo stesso giorno: 425 mesi comuni dal marzo 1991 al luglio 2026.
Che cosa non è. Non è consulenza, non è una raccomandazione su alcuna obbligazione, non contiene previsioni e non contiene alcuna relazione stimata fra spread e recessioni: con tre anni di dati e nessuna recessione datata dentro, una relazione simile non è misurabile. I conteggi e le posizioni percentuali sono nostri.
Che cosa misura esattamente questo numero
La definizione la dà la fonte, e vale la pena riportarla perché è più stretta di come viene usata: un option-adjusted spreadè la differenza calcolata fra un indice costruito su tutte le obbligazioni di una data categoria di rating e una curva Treasury a pronti; l’indice si ottiene prendendo l’option-adjusted spread di ciascun titolo, pesato per la capitalizzazione di mercato. Sul contenuto dell’indice ad alto rendimento la fonte è altrettanto precisa: comprende debito societario in dollari con rating sotto l’investment grade emesso sul mercato domestico statunitense, con almeno un anno di vita residua, cedola a schema fisso e un ammontare in circolazione minimo di 100 milioni di dollari.
Tre conseguenze pratiche. La prima: è una media pesata, quindi un emittente grande conta più di uno piccolo, e un movimento dell’indice può nascere da pochi titoli. La seconda: la soglia dei 100 milioni di dollari esclude una parte del mercato, quindi l’indice non descrive «il credito» ma un perimetro definito. La terza: essendo misurato contro una curva Treasury, uno spread può stringersi anche senza che il rischio percepito cambi — basta che si muova il termine di confronto.
I tre indici, e dove stanno nel loro intervallo
La colonna di destra è la parte originale: per ogni indice abbiamo contato quante delle 786 giornate disponibili hanno un valore inferiorea quello dell’11 agosto 2026. È un modo di dire «quanto è alto oggi» che non dipende dall’unità di misura e che rende i tre indici confrontabili fra loro.
| Indice | 11 agosto 2026 | Minimo del triennio | Massimo del triennio | Giornate con valore più basso |
|---|---|---|---|---|
| Investment grade statunitense | 0,79 | 0,73 — 22 gennaio 2026 | 1,33 — 20 ottobre 2023 | 17,7 % |
| Alto rendimento statunitense | 2,72 | 2,59 — 22 gennaio 2025 | 4,61 — 7 aprile 2025 | 10,6 % |
| CCC e inferiori | 10,23 | 6,90 — 23 gennaio 2025 | 11,37 — 7 aprile 2025 | 97,2 % |
Il risultato è netto e non richiede interpretazione. L’indice investment grade e quello ad alto rendimento stanno nella parte bassa del proprio intervallo — solo il 17,7 e il 10,6 per cento delle giornate hanno avuto valori inferiori — mentre l’indice CCC sta nella parte alta: 764 giornate su 786 hanno avuto un valore inferiore a quello odierno, cioè il 97,2 per cento. Ventidue giornate su 786 sono state peggiori.
La misura più chiara della divergenza è la sottrazione fra i due indici a più alto rischio. La differenza fra l’indice CCC e quello ad alto rendimento vale, l’11 agosto 2026, 7,51 punti percentuali: è il valore più alto di tutte le 786 giornate disponibili. Il minimo di quella differenza, 4,29 punti, è del 23 gennaio 2025 — cioè poco più di un anno e mezzo prima. Sono tre punti percentuali di divaricazione fra due segmenti dello stesso mercato in diciotto mesi.
Vale la pena notare anche che il massimo dei tre indici cade lo stesso giorno per due di essi — il 7 aprile 2025, sia per l’alto rendimento a 4,61 sia per il CCC a 11,37 — mentre il massimo dell’investment grade cade un anno e mezzo prima, il 20 ottobre 2023 a 1,33. Che cosa abbia causato quei movimenti non lo diciamo: le serie contengono numeri e date, e non abbiamo aperto alcuna analisi che li spieghi.
Perché questa pagina non guarda oltre tre anni
La scheda della serie ad alto rendimento su FRED porta scritto, alla voce Notes: «Starting in April 2026, this series will only include 3 years of observations. For more data, go to the source». La prima osservazione disponibile il 13 agosto 2026 è del 14 agosto 2023. La stessa scheda riporta la nota di proprietà: «Copyright, 2023, ICE Data Indices. Reproduction of this data in any form is prohibited except with the prior written permission of ICE Data Indices».
Le conseguenze sono due e vanno scritte. La prima: qualunque «massimo storico» di questi indici citato oggi con quella fonte è il massimo di tre anni, e chi non se ne accorge pubblica un record che non è un record. La seconda: i confronti con il 2008 o con il 2020 non sono possibili con la fonte gratuita, ed è per questo che in questa pagina non ce ne sono. È l’esempio più netto incontrato in questa sezione di una fonte che risponde correttamente ma con meno di quello che aveva.
L’altro spread, quello che in Italia si chiama «lo» spread
In Italia la parola spread indica per abitudine una cosa diversa: il differenziale fra il rendimento dei titoli di Stato italiani e tedeschi. Non è un credit spread societario e non si confronta con i tre indici precedenti; è uno spread sovranofra due emittenti. La fonte pubblica più solida che abbiamo aperto è la serie mensile dei rendimenti a dieci anni per i criteri di convergenza calcolata dalla Banca centrale europea per ciascun paese dell’Unione.
| Mese | Italia | Germania | Differenza, punti percentuali |
|---|---|---|---|
| Luglio 2026 | 3,881 | 3,07 | 0,811 |
| Giugno 2026 | — | — | 0,770 |
| Febbraio 2026 | — | — | 0,644 |
| Novembre 2011 | — | — | 5,187 |
| Marzo 2005 | — | — | 0,137 |
| Ottobre 1992 | — | — | 6,949 |
Il conto di luglio 2026 è in chiaro: 3,881 − 3,07 = 0,811 punti percentuali, cioè 81,1 punti base. Sui 425 mesi comuni dal marzo 1991 il massimo è 6,949nell’ottobre 1992 e il minimo 0,135nel dicembre 1998; restringendo all’era dell’euro il massimo è 5,187 nel novembre 2011 e il minimo 0,137 nel marzo 2005.
E poiché «lo spread è alto» è un’affermazione che ha senso solo rispetto a una storia, ecco il conteggio completo sui 425 mesi.
| Soglia | Mesi su 425 | Quota |
|---|---|---|
| Pari o superiore a 200 punti base | 132 | 31,1 % |
| Pari o superiore a 300 punti base | 82 | 19,3 % |
| Pari o superiore a 400 punti base | 57 | 13,4 % |
| Pari o superiore a 500 punti base | 23 | 5,4 % |
Quasi un terzo dei mesi della serie ha avuto uno spread pari o superiore a duecento punti base, e uno su venti sopra i cinquecento. Rispetto a quella distribuzione, gli 81 punti base di luglio 2026 stanno molto in basso. Il che non significa nulla su domani: significa che il confronto va fatto con la serie e non con il ricordo dell’ultimo titolo di giornale.
Che cosa queste fonti non dicono
- La storia degli indici societari è stata ridotta a tre anni.Non contiene il 2008, il 2011 né il 2020, e nessun confronto con quegli anni compare qui. La stessa scheda invita ad andare alla fonte proprietaria per il resto: non l’abbiamo fatto e lo dichiariamo.
- Nessuna relazione con le recessioni è misurabile con questi dati. Tre anni di serie e nessun punto di svolta datato dentro. Le affermazioni comuni su spread che anticipano recessioni non compaiono in questa pagina perché non abbiamo dati per verificarle.
- Lo spread sovrano è mensile. La serie della Banca centrale europea per i criteri di convergenza pubblica una media mensile: i valori giornalieri che si leggono sui giornali vengono da altre fonti che non abbiamo aperto, e possono differire.
- Un indice non è un’obbligazione.Tutti i valori qui sono medie pesate su perimetri definiti dal produttore dell’indice. Nessuno di essi è il rendimento di un titolo che si possa comprare, e questa pagina non parla di alcun titolo.
- Nessuna causa è attribuita. Il massimo del 7 aprile 2025 su due dei tre indici e la divaricazione degli ultimi diciotto mesi sono riportati come numeri con una data. Non abbiamo aperto analisi che li spieghino e non ne proponiamo una.
- Che cosa non abbiamo aperto:le metodologie complete degli indici ICE BofA; i dati giornalieri sui rendimenti dei BTP pubblicati dal Ministero dell’economia e delle finanze o da Borsa Italiana; e qualunque serie di spread societari in euro.
Come verificare da soli
- Scaricare i tre indici:
fred.stlouisfed.org/graph/fredgraph.csv?id=BAMLH0A0HYM2,id=BAMLC0A0CMeid=BAMLH0A3HYC. - Guardare la primariga di ciascuno, non l’ultima: è lì che si scopre che la serie comincia nell’agosto 2023. Poi aprire la scheda della serie e cercare la parola «Starting».
- Per ciascun indice contare quante righe hanno un valore inferiore all’ultima. Diviso per il totale, è la posizione di oggi nell’intervallo disponibile.
- Sottrarre l’indice ad alto rendimento da quello CCC riga per riga e cercare il massimo della differenza: al 13 agosto 2026 cade sull’ultima riga.
- Per lo spread sovrano, chiedere al portale dati della BCE le due serie mensili e sottrarle:
data-api.ecb.europa.eu/service/data/IRS/M.IT.L.L40.CI.0000.EUR.N.Z?format=csvdatae la stessa conM.DE.al posto diM.IT.
Fonti aperte per questa pagina
- FRED — ICE BofA US High Yield Index Option-Adjusted SpreadScaricata e scheda letta il 13 agosto 2026. Usata per: i valori, la definizione di option-adjusted spread, i criteri di inclusione dell’indice, la nota sulla finestra di tre anni e la nota di copyright.
- FRED — ICE BofA US Corporate Index Option-Adjusted SpreadScaricata il 13 agosto 2026. Usata per: i valori dell’indice investment grade e la sua posizione nell’intervallo.
- FRED — ICE BofA CCC & Lower US High Yield Index Option-Adjusted SpreadScaricata il 13 agosto 2026. Usata per: i valori dell’indice CCC, la sua posizione nell’ intervallo e la differenza rispetto all’indice ad alto rendimento.
- Banca centrale europea — Data Portal, tassi a lungo termine per i criteri di convergenzaSerie mensili IRS per Italia e Germania, interrogate il 13 agosto 2026. Usate per: i rendimenti di luglio 2026, la differenza, gli estremi dal 1991 e il conteggio per soglie.
Registro delle modifiche
- 13 agosto 2026— pagina riscritta da zero. Dalla versione precedente sono stati tolti, e non riscritti: i confronti fra i livelli attuali degli spread e quelli del 2008 e del 2020, che con la fonte gratuita non sono più verificabili; l’equiparazione fra credit spread societari e spread BTP-Bund; le affermazioni sul valore predittivo degli spread, non misurabili sui dati disponibili; e le parole chiave ricavate dallo slug dell’indirizzo. Al loro posto ci sono i tre indici con la loro posizione contata dentro l’intervallo disponibile, la divergenza fra CCC e alto rendimento al suo massimo, la nota della fonte sulla riduzione della storia, e lo spread sovrano contato per soglie su 425 mesi.
Domande frequenti
Che cos'è un credit spread?▼
Nelle serie usate qui è un option-adjusted spread, e la definizione la dà la fonte: è la differenza calcolata fra un indice di spread costruito su tutte le obbligazioni di una data categoria di rating e una curva Treasury a pronti. L'indice si costruisce prendendo l'option-adjusted spread di ciascun titolo che ne fa parte, pesato per la capitalizzazione di mercato. È quindi una media pesata, non il differenziale di una singola obbligazione.
Quanto valgono oggi?▼
All'11 agosto 2026: 2,72 punti percentuali per l'indice ad alto rendimento statunitense, 0,79 per quello investment grade e 10,23 per quello delle obbligazioni con rating CCC e inferiore. Il rapporto fra alto rendimento e investment grade vale 3,44; nei tre anni della serie disponibile è oscillato fra 3,05 e 3,93.
Perché la serie parte solo dal 2023?▼
Perché è stata accorciata. La scheda della serie su FRED porta scritto, alla voce Notes: «Starting in April 2026, this series will only include 3 years of observations. For more data, go to the source». La prima osservazione disponibile il 13 agosto 2026 è del 14 agosto 2023. Chi cita oggi un «massimo storico» di quella serie sta citando il massimo di una finestra di tre anni.
C'è una divergenza fra i tre indici?▼
Sì, ed è la misurazione centrale di questa pagina. All'11 agosto 2026 l'indice ad alto rendimento sta nel 10,6 per cento più basso delle 786 osservazioni disponibili, quello investment grade nel 17,7 per cento più basso, e quello CCC nel 97,2 per cento più alto: solo 22 giornate su 786 hanno avuto un valore superiore. La differenza fra CCC e alto rendimento, 7,51 punti percentuali, è il massimo assoluto dell'intera finestra.
Lo spread BTP-Bund è la stessa cosa?▼
No: è un differenziale fra due emittenti sovrani, non fra categorie di rating societarie. Il dato pubblico più solido è la differenza fra i rendimenti a dieci anni per i criteri di convergenza calcolati dalla Banca centrale europea: a luglio 2026 vale 0,811 punti percentuali, cioè 3,881 per cento per l'Italia contro 3,07 per cento per la Germania. È una serie mensile, non giornaliera.
Quanto è stato alto lo spread italiano nella storia?▼
Sui 425 mesi confrontabili dal marzo 1991 al luglio 2026, il massimo è 6,949 punti percentuali nell'ottobre 1992 e il minimo 0,135 nel dicembre 1998. Restringendo all'era dell'euro, dal gennaio 1999, il massimo è 5,187 punti nel novembre 2011 e il minimo 0,137 nel marzo 2005. I mesi con spread pari o superiore a 200 punti base sono 132 su 425, cioè il 31,1 per cento.
Uno spread che si allarga annuncia una recessione?▼
Questa pagina non lo afferma e non ha i dati per affermarlo: la serie disponibile copre tre anni e nessuna recessione datata. Chi volesse verificarlo dovrebbe procurarsi la storia completa presso il proprietario dei dati, come la stessa scheda della serie invita a fare. Quello che possiamo misurare, e misuriamo, è dove stanno i valori di oggi dentro l'intervallo dei tre anni disponibili.
I dati sono riutilizzabili liberamente?▼
No, e la fonte lo scrive: le note della serie riportano «Copyright, 2023, ICE Data Indices. Reproduction of this data in any form is prohibited except with the prior written permission of ICE Data Indices». Questa pagina riporta valori puntuali con la loro data e conteggi calcolati da noi, non ripubblica la serie.
Questa pagina è scritta da una persona sola: non esiste una redazione né un comitato editoriale dietro Vextor Capital, e nessun revisore è indicato perché nessuno ha revisionato questo testo. Le posizioni percentuali e i conteggi per soglia sono stati calcolati sull’intera lunghezza dei file disponibili, che per gli indici societari è di tre anni per decisione del distributore, non nostra.